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Prato

I 10 ANNI DELL’AGENZIA DI FORMAZIONE SOPHIA

Ora gli imprenditori chiedono anche il supporto psicologico

Ora gli imprenditori chiedono anche il supporto psicologico

PRATO. Festa di compleanno per l’agenzia di formazione di area metropolitana Sophia che ieri pomeriggio nel chiostro di San Domenico ha spento le dieci candeline. Una ricorrenza molto sentita sia...

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PRATO. Festa di compleanno per l’agenzia di formazione di area metropolitana Sophia che ieri pomeriggio nel chiostro di San Domenico ha spento le dieci candeline. Una ricorrenza molto sentita sia perché la società, nata su un’idea della Cna (e che oggi mette insieme Cna di Prato, Pistoia e Confartigianato Imprese di Prato e a breve è previsto anche il rientro della Cna di Firenze), appare in ottima salute, sia perché è stata l’occasione per presentare i risultati dell’indagine commissionata all’istituto Freni di Firenze.

A presentare i saluti la direttrice di Sophia, Cinzia Grassi, il presidente Graziano Baldasseroni, e il presidente di Cna Pistoia, Aldo Piantini. «In questi dieci anni la nostra attività si è rivolta a 13mila soggetti, tra titolari e dipendenti - ha ricordato Grassi - l’80% delle formazione ha riguardato la sicurezza, il 10% l’alimentare, il 5% l’informatica e contabilità, il 5% medicina e estetica. In questo periodo le attività sono state finanziate con 5 milioni, di cui 4 provenienti dal Fondo sociale europeo e uno dal Fondo artigianato. Sophia, società della conoscenza, inoltre, produce anche occupazione: nel 2011 hanno lavorato per noi 170 persone».

L’istituto Freni Ricerche, per la sua indagine svolta nelle prime due settimane di maggio, ha preso in esame un campione di 607 imprenditori al quale sono state sottoposte diverse domande. Tra le risposte più significative, come ha spiegato Vincenzo Freni, il fatto che circa il 75% ha utilizzato Sophia come agente formatore e che per il 30% l’attività di formazione non è episodica ma pianificata. La metà dei titolari rileva benefici per l’azienda dalla formazione. Tra le richieste per i nuovi corsi è emersa la necessità di fornire un sostegno psicologico agli imprenditori che in questo periodo si trovano in grave difficoltà per la crisi economica. Ma altrettanto importante viene valutata la formazione relativa al marketing, alla gestione ottimale delle risorse, alle conoscenze per affrontare con la preparazione giusta l’apertura ai nuovi mercati.

«E’ chiaro che in questi momenti di crisi c’è grande attenzione ai bilanci - commenta la direttrice Cinzia Grassi - ma chi si ritaglia dei margini da destinare alla formazione può essere sicuro che ne trarrà benefici». E proprio per essere più vicini agli imprenditori è stato auspicato un snellimento delle procedure burocratiche relative ai bandi che mettono a disposizione i fondi per la formazione.(g.c.)

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