Sicurezza
«Dimettiti Bìndolo», cartolina anti-Cenni
Secondo il vocabolario,“Bìndolo”, in senso figurativo, è riferito a chi ha l’abitudine al raggiro. Della parola si è occupata anche l’Accademia della Crusca, l’istituto nazionale per la salvaguardia...
Secondo il vocabolario,“Bìndolo”, in senso figurativo, è riferito a chi ha l’abitudine al raggiro. Della parola si è occupata anche l’Accademia della Crusca, l’istituto nazionale per la salvaguardia e lo studio della lingua italiana: “Bìndolo vòr dì che uno un paga! Uno che a un certo momento e’ c’è gente avanza soldi: Guarda, un ti fidare! Un gli prestà ‘cattrini perché quello gl’è un bìndolo! Sì sì, questo l’adopro: ancora, eh!”.
Da alcuni giorni all’archivio del Comune arrivano cartoline che riportano un invito: “Dimettiti Bindolo”. Le cartoline vengono depositate anche a mano. La persona a cui l’invito è rivolto non è citata né per nome né per cognome, ma il riferimento al sindaco Roberto Cenni è evidente e quel “Bìndolo” è chiaramente riferito alle vicende della Sasch.
Si tratta dell’ultima frontiera della contestazione al primo cittadino. Dopo la contestazione dei Giovani democratici e la manifestazione di ieri sera al Metastasio, gli oppositori a Cenni hanno scelto uno strumento tradizionale e un po’ romantico: la cartolina.
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