Il Tirreno

Prato

IL CASO

«Via i sinti dal campo nomadi»

«Via i sinti dal campo nomadi»

Lega all’attacco: se la giunta tace è razzismo al contrario

1 MINUTI DI LETTURA





MONTEMURLO. «Via i sinti che non rispettano le regole del campo di via Prato». Così Laura Arcangioli, segretario della Lega Nord montemurlese, riparte all'attacco dopo la notizia della costruzione abusiva rinvenuta nella residenza sinti di Montemurlo. «A norma di regolamento - spiega Arcangioli - chi trasgredisce va espulso e, se anche questa volta la Giunta non prenderà seri provvedimenti, ne diventerà complice. Le regole ci sono per essere rispettate, e questo vale per tutti, sinti compresi. Il regolamento, nell'oramai famoso articolo 7, evidenzia che fatte salve le sanzioni penali, civili ed amministrative del caso, è disposta la revoca a chi si rende colpevole della costruzione di strutture abusive». La Lega montemurlese torna poi ad usare un concetto diventato di moda nel carroccio di qualche tempo fa: razzismo al contrario. «È bene multare chi tenta di fare il furbo, di qualunque nazionalità sia, ma ci chiediamo se questa volta il Comune voglia davvero applicare il regolamento alla lettera. Lorenzini e compagni lavorano tanto sull'integrazione - conclude Arcangioli - ma questo è l'ennesimo caso di razzismo al contrario». (a.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web