Il Tirreno

Prato

Misericordia, cento candeline

di Valentina Ceccatelli
Misericordia, cento candeline

A Chiesanuova, da stasera alla fine del mese, si festeggia il secolo di attività della Confraternita

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PRATO. Sono passati 100 anni, da quando l'unico telefono nella zona era a Maliseti, punto di riferimento per le emergenze, con un piccolo centro di medicazione con qualche garza e tintura di iodio: la sezione di Chiesanuova della Misericordia pratese festeggia il primo secolo di vita.

Cento anni al servizio del prossimo, invitando la cittadinanza a partecipare agli eventi. Stasera alle 21, alla sede della Misericordia di via Po, sarà inaugurata la targa commemorativa, cui seguirà il Santo rosario in occasione del mese Mariano e, alle 22, una conferenza sugli aspetti morali, spirituali e religiosi. Venerdì 18 maggio sarà la volta del gruppo giovani, dalle 16 in poi, con giochi, animazione e Nutella party.

Il sabato seguente, alle 21, ci sarà la presentazione del libro “Cento anni della Misericordia di Chiesanuova”, curato da Piero Gualtieri, cui seguirà il concerto della Corale San Martino di Coiano. Domenica 20 maggio alle 7 avranno luogo le tradizionali Rogazioni in processione verso il convento di Galceti e, alle 9, il ricevimento delle confraternite cui verrà offerta la colazione. Dalle 10,15 i confratelli coi labari si recheranno in corteo fino alla chiesa e, alle 11,30, ci sarà il saluto alle autorità da parte del presidente della Misericordia di Chiesanuova. La giornata si concluderà, alle 13, con un carosello degli automezzi della Misericordia per le vie del quartiere e, alle 13,30, con un pranzo a buffet. Giovedì 24 maggio alle 21, in chiusura delle celebrazioni, si terrà la conferenza dibattito “Progetto Aurora Donna” sul carcinoma al seno.

«Fino agli anni '90 facevamo solo servizi istituzionali - dice il presidente della Misericordia Romano Patriarchi - ci occupavamo dell'accompagnamento dei defunti, assistenza ai bisognosi, partecipazione alle cerimonie religiose. Dal 2004 abbiamo iniziato a seguire anche i servizi sociali di accompagnamento di malati o disabili, finchè non siamo arrivati alla nuova sede di via Po, nel 2009. Dal 2010 abbiamo 2 ambulanze e un servizio di 118 operativo la sera e nei prefestivi e, dal 2012, è stato aperto un punto prelievi convenzionato con la Usl aperto il mercoledì e il sabato».

I volontari della Misericordia non vestono più cappe nere e guanti bianchi, indispensabili non solo per l'igiene, ma anche per non essere riconosciuti: «Non si doveva sapere chi faceva la carità - continua Patriarchi - decenni fa, i volontari portavano i guanti per coprire anche le mani, che poteva rivelare la classe sociale di una persona».

Adesso le divise sono quelle conformi alla norma, ma lo spirito non è cambiato: «È un punto di integrazione nel quartiere - dice il vicepresidente Giacomo Bettazzi - quando le migrazioni dal sud Italia erano fortissime, molti immigrati venivano a fare volontariato da noi, e si integravano. E' successo lo stesso con alcuni extracomunitari, anche se al momento nessuno di loro presta servizio da noi». Ad oggi, gli associati della Misericordia di Chiesanuova sono 595, di cui 115 facenti servizio, e 16 medici fra specialisti e medici di base; nel 2011 sono stati svolti 7834 servizi fra sociali ed emergenze.

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