Toscana
Le “nostre” ville medicee patrimonio dell’Unesco
POGGIO A CAIANO. Prosegue l’iter per l’inserimetnto delle ville e dei giardini medicei nella lista del Patrimonio moondiale dell’umanità. Un patto per la valorizzazione delle Ville di Poggio a Caiano...
POGGIO A CAIANO. Prosegue l’iter per l’inserimetnto delle ville e dei giardini medicei nella lista del Patrimonio moondiale dell’umanità. Un patto per la valorizzazione delle Ville di Poggio a Caiano e Carmignano, emblema archietettonico dei Medici, candidate a diventare ufficialmente “patrimonio dell’umanità” insieme all’intero sistema delle ville medicee che comprende anche il giardino di Boboli. A Palazzo Strozzi Sacrati, con l’assessore regionale Cristina Scaletti, il presidente della Provincia, Lamberto Gestri, il sindaco di Poggio a Caiano, Marco Martini, l’assessore alla cultura del comune di Carmignano, Fabrizio Buricchi, hanno sottoscritto il protocollo d’intesa che impegna ad attuare il piano di gestione, parte integrante del progetto di valorizzazione, primo passo per il riconoscimento di sito Unesco. L’intesa è stata sottoscritta dal ministero per i Beni e le Attività Culturali (c’era la soprintendente regionale Maddalena Ragni) , le Province di Firenze, Lucca, Pistoia, Prato, i Comuni di Firenze, Barberino di Mugello, Carmignano, Cerreto Guidi, Fiesole, Poggio a Caiano, Quarrata, San Piero a Sieve, Seravezza e Vaglia. «Siamo di fronte a un patrimonio storico artistico unico ma, al tempo stesso, anche a un brand culturale e turistico straordinario – sottolinea il presidente della Provincia, Lamberto Gestri - la firma è senz’altro un significativo punto di partenza per avviare un progetto di sviluppo che coniuga cultura, turismo ed economia». Il piano di gestione non parla infatti solo di tutela, ma anche di valorizzazione economica (turismo) e culturale (conoscenza) che coinvolgono anche e soprattutto le istituzioni locali (Comuni, Province).Nel gennaio scorso l’Ambasciatore d’Italia presso l’Unesco ha presentato la candidatura ufficiale per l’inserimento di Ville e giardini medicei nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. La candidatura è stata il frutto della collaborazione tra Regione Toscana e Ministero per i Beni e le Attività Culturali. La proposta di candidatura è stata infatti accompagnata da due documenti essenziali: un dossier che contiene la storia delle ville medicee e le motivazioni della candidatura consistenti nel fatto che la villa medicea con i suoi giardini, nel 1400, rappresentò il primo esempio in Europa di questa tipologia e di questa modalità di uso e di controllo del territorio iniziato da Cosimo I e continuato da Lorenzo de’ Medici e dagli altri membri della famiglia. E il piano di gestione, al centro della firma odierna, che contiene le modalità di tutela e di valorizzazione dei beni del sito ed ha come obiettivo prioritario il mantenimento nel tempo dell’integrità dei valori posti a base della proposta di iscrizione. Sono in tutto 14 i giardini e le ville.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
