Il dolore
Al nido si fa integrazione, arrivano anche bimbi cinesi
MONTEMURLO. Asilo nido fucina d'integrazione. Nonostante la crisi, a Montemurlo c'è sempre una gran richiesta di servizi educativi per l'infanzia e di recente, questa la verità novità, le richieste...
MONTEMURLO. Asilo nido fucina d'integrazione. Nonostante la crisi, a Montemurlo c'è sempre una gran richiesta di servizi educativi per l'infanzia e di recente, questa la verità novità, le richieste cominciano ad arrivare anche dai residenti di nazionalità cinese, anche se per il momento si tratta di una manciata di adesioni. Nelle scuole montemurlesi le seconde generazioni sono di casa.
«Merito della varietà dei servizi che siamo ancora in grado di offrire, della flessibilità degli orari e soprattutto della qualità dei progetti educativi» precisa l'assessore alla pubblica istruzione Rossella De Masi. I servizi che però stanno riscuotendo un sempre maggior successo sono quelli offerti dai "centro gioco educativo".
A Montemurlo ce ne sono tre e offrono, per bambini tra i 3 e i 36 mesi, un servizio complementare a quello dell'asilo nido. «E' uno dei nostri punti fermi, che non subirà variazioni nemmeno di fronte ai tagli annunciati per quest'anno, visto anche il numero sempre crescente di richieste da parte delle famiglie - spiega De Masi - Il "centro gioco" è particolarmente richiesto perchè ha orari molto flessibili, permette la compresenza del genitore e anche del nonno e soprattutto si promotore di progetti educativi di qualità. E di recente hanno cominciato ad iscriversi anche bimbi cinesi - prosegue - Non abbiamo mai avuto problemi che le famiglie di altre nazionalità ma con i cittadini cinesi era diverso. Un bambino nasceva e poi veniva spedito in Cina. Adesso non è più così - conclude - Ci sono molte giovani coppie nate e cresciute in Italia che decidono di iscrivere i loro figli agli asili nido qui. Anche questa è integrazione».(a.p.)
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