Attenzione
Prostituzione, ascoltati in aula i clienti
PRATO. L’«Operazione tolleranza» è arrivata davanti ai giudici. Accusato di aver tollerato (da qui il nome dell’operazione) la prostituzione e in alcuni casi di averla favorita nel residence Paperino...
PRATO. L’«Operazione tolleranza» è arrivata davanti ai giudici. Accusato di aver tollerato (da qui il nome dell’operazione) la prostituzione e in alcuni casi di averla favorita nel residence Paperino che gestiva, è comparso Luigi Ferrò. Ma, soprattutto, sono comparsi una decina di clienti delle prostitute e dei transessuali che vivevano nel residence. In diversi sono stati interrogati dal pubblico ministero, Eligio Paolini e dall’avvocato difensore dell’imputato, Eugenio Zaffina. Domande a raffica per cercare di capire e ricostruire quello che avveniva nel residence Paperino e le eventuali responsabilità del gestore della struttura che, secondo i carabinieri che hanno fatto le indagini, guadagnava almeno ventimila euro al mese dai fitti dei vari appartamenti e sapeva quello che accadeva. Il processo, tuttavia non si è concluso ed è stato aggiornato al prossimo 17 settembre perchè tutte le prostitute e transessuali convocate in aula, ieri mattina non si sono presentate. Si tratta di quasi tutte straniere e quindi sarà molto difficile riuscire a rintracciarle anche per la prossima udienza. Le parti (accusa e difesa) molto probabilmente ne dovranno fare a meno.
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