Finanza
Controlli antitumori rivolti ai cinesi
In via Pistoiese un ambulatorio per visite dermatologiche. Convenzione tra Lilt e Farmacia Etrusca
PRATO. Al Poliambulatorio Etrusca in via Pistoiese da venerdì prossimo sarà aperto un nuovo ambulatorio per visite dermatologiche, grazie ad una convenzione fra la Farmacia Etrusca del dottor Gennaro Brandi e la sezione Lilt di Prato presieduta dal Maurizio Nardi. Al la presentazione alla stampa, alla presenza dell'assessore provinciale Ivano Menchetti e del collega del comune Giorgio Silli. Con questo accordo la farmacia Etrusca mette a disposizione della Lilt, gratuitamente, un ambulatorio per l'esecuzione di visite specialistiche per gli anni 2012-2013, per ora verrà aperto un ambulatorio dermatologico per una volta alla settimana. Gli operatori sanitari saranno assistiti da personale infermieristico/ amministrativo Lilt e da un interprete con conoscenza della lingua cinese per favorire l'accesso all'ambulatorio da parte della popolazione cinese residente nella zona. Gli appuntamenti Lilt saranno presi allo studio Professionale Etrusca, in via Pistoiese n 172/M - tel 0574-6041931,e comunicati alla sede della sezione pratese Lilt in modo da coordinare l'attività. In precedenza a Roma era stata sottoscritta una convenzione tra la Chinese Anti-Cancer Association e la Lilt Nazionale, ma la collaborazione nella realtà pratese è uno dei primi, se non il primo, esempio nazionale. Piena soddisfazione quindi dai rappresentati istituzionali presenti, Menchetti e Silli, ma soprattutto per l'ideatore di questo progetto, il direttore sanitario della Lint pratese dottor Roberto Benelli, mentre il presidente Nardi ha evidenziato il costo zero per l'ente pubblico, visto che i pazienti dovranno pagare solo i 20 euro per l'iscrizione alla Lint. Per il dottor Brandi titolare del presidio farmaceutico in piena Chinatown pratese è solo il proseguo di un progetto per soddisfare il "bisogno di sanità" della comunità orientale, iniziato 10 anni fa con l'inserimento di tre interpreti cinesi in farmacia. A detta dei responsabili, è possibile che in un prossimo futuro la convenzione venga allargata ad altre tipologie.
Riccardo Tempestini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google