Sicurezza
Il Festival delle Colline sarà “diverso”
Ancora riserbo sui nomi degli artisti ma il filo che lega tutti gli eventi si chiama “In un altro modo”
PRATO. Sarà dedicata a tutto ciò che va oltre "la normalità" la trentatreesima edizione del Festival delle Colline, la manifestazione in programma tra giugno e luglio che vede Poggio a Caiano capofila ma che coinvolge tutti i comuni della provincia pratese con spettacoli e performance contemporanee. La direzione artistica del Festival, affidata ancora una volta al Centro Pecci, ha pensato di legare tutti gli appuntamenti del cartellone al tema del "diverso dal consueto". Il titolo dell'edizione 2012 infatti, sarà "In a different way – in un altro modo". Tutto ciò che non rientra nella nostra normalità: handicappato, diversamente abile, straniero, extracomunitario, drop-out,omosessuale, miscredente, emarginato, pazzo, disturbato, eretico, strano. «Tutte, e ce ne sono a centinaia, fanno riferimento ad una visione soggettiva del mondo che troppo spesso non tiene conto del semplice concetto di “altro” come diverso dal se’ - si legge nella relazione artistica - C’è sicuramente un mondo da scoprire ogni volta che si ha davanti l’altro e la scoperta di questi mondi è un grande, utile, divertente esercizio di crescita personale».
Quanti e quali nomi di artisti si nascondano dietro tutto questo, è ancora presto per saperlo. Speriamo che compatibilmente con le risorse a disposizione, ci sia almeno un nome di richiamo che mantenga alta l'attenzione generale su questo Festival. A proposito di costi. Il Comune di Poggio a Caiano ha preventivato una spesa complessiva di centoduemila euro di cui venticinquemila provenienti dalle casse regionali, quindicimila dalla Provincia e altrettante da risorse proprie. Il Comune di Prato ne mette in pista quattordici mila e Carmignano seimila. Gli altri Comuni della provincia partecipano con contributi minori. Complessivamente la partecipazione pubblica è di 85mila euro. Le restanti spese vengono coperte da sponsor, settemila cinquecento euro, e da botteghino, novemila euro.
Eleonora Barbieri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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