Attenzione
Apre negozio cinese a prezzi stracciati e fa il tutto esaurito
I commercianti montemurlesi non si preoccupano «Noi offriamo capi di abbigliamento e un servizio diversi»
MONTEMURLO. Annunciata nelle scorse settimane, l'apertura a Bagnolo del negozio di abbigliamento cinese "Lucky Star" ha trovato pronti i montemurlesi fin dalla prima mattina di ieri. Quelli decisi a rifarsi il guardaroba estivo con meno di 50 euro e quelli intenzionati, invece, a rendersi conto delle proposte della nuova concorrenza. Se i primi sono stati contenti e per tutta la giornata si sono accomodati alla cassa carichi d'indumenti, i secondi invece, i commercianti, sorridevano un po' meno. Il primo negozio a prendere provvedimenti è stato il "Jai Jai May" proprio lì a due passi: vista la promozione sulla valigeria dei nuovi arrivati, ha subito deciso per la stessa identica promozione, non si sa mai. La battaglia vera però, quella tra il nuovo venuto e gli altri commercianti montemurlesi, si gioca su altri fronti. Che sono poi quelli di cui si parla da anni a Prato e Provincia: abbigliamento dal prezzo prossimo allo zero. Per fare qualche esempio, un paio di sandali da donna costano 6 euro, un reggiseno 8, una t-shirt dieci, un portafoglio di Coveri 15 euro, un completo da ginnastica 13, un cappottino leggero a 27 e così via fino ad arrivare alle camicie (prezzo di partenza 5 euro), ai giubbotti di pelle (non si superano i 20 euro) e alle scarpe di cuoio a 30 euro. Tutta roba "Made in Italy" o "Designed in Italy". Ce n'è anche per gli stilosi della calzatura. Se non puoi permetterti i sandali Croc originali, a Bagnolo ne trovi un paio "Made in China" a 6 euro. E se proprio non puoi fare a meno delle Converse "All star", a Bagnolo le trovi identiche ma con un altro nome: si chiamano "Mapleaf" e costano 13,90 euro. Prodotti e prezzi declinati per uomo, donna e bambino. I commercianti montemurlesi non sembrano temere la concorrenza, oppure hanno finito per farci l'abitudine. «Adesso va di moda chiudere le fabbriche e aprire negozi - spiega Mario dal negozio d'abbigliamento per bambini "Anni verdi Susi" - Noi non ci possiamo lamentare, specialmente in un periodo come questo: proseguiamo con i nostri servizi e soprattutto con la nostra qualità. ma è chiaro, usando una metafora, che si continua a dividere la torata in parti sempre la maggiori finiremo per rimetterci anche noi». Della stessa opinione, anche se con qualche distinguo, anche "Dieci Calzature", storico negozio montemurlese che non dista più di duecento metri dal nuovo centro commerciale. «Ci sono i pro e i contro - spiega la signora Paola - Se si crea un giro interessante potremo trarne giovamento anche noi ma una cosa è chiara: noi a certi tipi di prodotti non abbiamo intenzione di abbassarci. Puntiamo sempre di più su prodotti garantiti e offriamo assistenza anche dopo l'acquisto: qualcosa che altri negozi non possono offrire".
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