Il Tirreno

Prato

Un semaforo a chiamata per il ponte

Un semaforo a chiamata per il ponte

All’assemblea di S. Ippolito lanciata una proposta per rendere più sicuro l’attraversamento

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. All'assemblea pubblica di S.Ippolito di giovedì sera c'è stata una forte partecipazione di cittadini che hanno discusso con la Circoscrizione Ovest i vari problemi della zona ed in particolare la pericolosità dell'attraversamento sul vecchio ponte di via Visiana, che collega la frazione di S. Ippolito a quella di Mazzone. «Dalla discussione - riassume il presidente Giovanni Mosca- è emerso l'impossibilità di realizzare l'allargamento della carreggiata, per le note insufficienza di risorse economiche circa 400 mila euro, e l'impossibilità di realizzare una passerella ciclo pedonale che attraversa la proprietà della ditta Emmetex. Allora, l'unica soluzione possibile è stata quella di proporre l'installazione di un semaforo a chiamata che in via sperimentale accerteremo la sua efficacia».

«Questa proposta - prosegue Mosca - è stata valutata positivamente dai presenti, una soluzione che mette in sicurezza i pedoni, i ciclisti e tanti anziani che per ragioni varie sono costretti ad attraversare il ponte».

Il presidente Mosca ha poi comunicato all'assemblea che a breve inizieranno i previsti lavori di completamento degli spogliatoi del campo di calcio; i lavori sono stati assegnati alla ditta Edili Valeri Luigi di Prato per un'importo di 29.859 euro, poi saranno assegnati altri 35.500 euro per i lavori elettrici la cui gara scade in data 22 maggio, mentre per i lavori termomeccanici per circa 55.000 euro la gara scade a giugno .

«Un risultato di grande soddisfazione per la Circoscrizione - è il commento di Mosca - che finalmente vedrà risolto un problema che si trascinava da anni, degrado e abbandono la facevano da padrone».

E' stato inoltre proposto dal comitato civico di intitolare il campo di calcio alla figura di Giovanni Celli, una persona che ha fondato la polisportiva e che ha lasciato un ricordo indelebile nella popolazione.

L’altra sera erano presenti all'assemblea anche diversi cittadini di Mazzone che hanno denunciato il grave soffocamento dei Tir che attraversano la frazione invitando l'amministrazione comunale a porre come rimedio il divieto a questo transito, facendo utilizzare a questi mezzi pesanti la SecondaTangenziale.

Gli stessi cittadini hanno chiesto inoltre di realizzare al più presto un marciapiede sulla via Traversa per Mazzone , strada molto trafficata e e quindi a rischio per i pedoni.

Alcuni abitanti nella zona del Calice hanno denunciato che con la costruzione della Seconda Tangenziale sono rimasti prigionieri nelle loro case poichè per raggiungere S.Ippolito devono prendere la strada per Agliana.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web