Sicurezza
Cambusa Toscana, i primi ordini
I prodotti alimentari nelle dispense di tre grandi imbarcazioni
MONTEMURLO. Primi ordini per i prodotti di Cambusa Toscana, il progetto regionale gestito dalla filiera corta di Montemurlo. La partecipazione allo Yare di Viareggio (l'evento internazionale dedicato a tutto ciò che serve dopo l'acquisto di una barca) porterà infatti i prodotti del catalogo nelle dispense di almeno tre grandi imbarcazioni private. I prodotti toscani piacciono e a Montemurlo tutti sperano che questo sia l'inizio di una lunga avventura.
Lo spera Amanda Ravagli, presidente della filiera corta montemurlese, anche se ci va coi piedi di piombo. «Non è facile entrare in un settore esclusivo come quello degli yacht - dice - Ma credo nella bontà e nella lungimiranza di Cambusa Toscana e penso che i risultati non tarderanno a venire». Soddisfatto anche l'assessore al turismo Gianluca Giancaterino. «Finalmente le nostre piccole aziende prendono il largo e riescono a girare il mondo con i loro prodotti di qualità. C'è ancora tanto da lavorare, ma questi primi ordini ci fanno ben sperare per il futuro».
La partecipazione alle manifestazioni di settore come il Salone di Genova ha aiutato molto "Cambusa Toscana" e così è stato pure a Viareggio, dove lo stand allestito da filiera corta e Comune di Montemurlo è riuscito ad suscitare l'interesse di giornalisti, armatori, capitani di imbarcazioni e anche di cuochi che lavorano su scafi prestigiosi.(a.p.)
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