Il dolore
Querci (Udc) «Contrari ad ampliare l’aeroporto»
PRATO. L'Udc pratese interviene sulla questione dell’aeroporto di Firenze «ribadendo che è sempre stato noto che l'unica possibilità per la nuova pista fiorentina era quella parallela e ribadendo il...
L'Udc pratese interviene sulla questione dell’aeroporto di Firenze «ribadendo che è sempre stato noto che l'unica possibilità per la nuova pista fiorentina era quella parallela e ribadendo il proprio no all'ampliamento dell'aeroporto fiorentino e avvertendo l'Unione Industriale e chi sostiene il progetto dal non rimanere schiacciati fra i campanilismi fiorentini e pisani». «Lo scalo pisano - afferma il consigliere provinciale Francesco Querci - dovrà diventare lo scalo della Toscana dell'Area centrale; si attuino invece quelle infrastrutture già previste da decenni, invece di perdersi dietro ad un aeroporto che non ha i requisiti di concreto sviluppo per servire la Toscana. L'idea del tram-treno o metro-treno con altre le infrastrutture necessaria ai collegamenti, ha già importanti condivisioni fra Prato, Sesto, Calenzano, Pistoia e una ex direttissima ferroviaria in attesa di essere utilizzata e potenziata verso Pisa. L'aeroporto di Firenze, che accusa già mezzo secolo di ritardo, da qui che sui faccia vedrà passare almeno altri dieci anni dividendo in due Sesto Fiorentino e alimentando fratture fra comuni limitrofi».
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