La manifestazione
«Voglio vedere il sindaco» e si ferisce gli avambracci
PRATO. Un paio di settimane fa aveva minacciato di buttarsi da un’impalcatura, ancora prima si era incatenato più volte davanti al Comune. Ieri Biagio Cipolletta, 61 anni, ha deciso di fare il salto...
PRATO. Un paio di settimane fa aveva minacciato di buttarsi da un’impalcatura, ancora prima si era incatenato più volte davanti al Comune. Ieri Biagio Cipolletta, 61 anni, ha deciso di fare il salto di qualità e si è tagliuzzato gli avambracci a due passi dall’ufficio del sindaco Cenni, portando lo scompiglio in palazzo comunale.
Erano da poco passate le 18 quando Cipolletta ha fatto irruzione in Comune. In mano aveva un trincetto e pretendeva di incontrare il sindaco, il prefetto o una qualche altra autorità. Non ha però tentato di aggredire Cenni come era parso in un primo momento. Si è “limitato” a procurarsi dei tagli superficiali sulle braccia, con conseguente perdita di sangue nell’anticamera tra la sala del consiglio e l’ufficio del sindaco. Subito è intervenuta una pattuglia della polizia municipale col commissario Roberto Villani e un’ambulanza che poi ha trasportato Cipolletta in ospedale per le medicazioni del caso. Sul posto anche l’assessore Milone che ha cercato di tranquillizzare il sessantenne.
Cipolletta è stato licenziato dalla cooperativa sociale Raffaello che aveva un appalto col Comune e ora pretende che qualcuno lo aiuti a tirare avanti.
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