Sicurezza
Gli studenti pratesi in aiuto dell’Unicef
Sabato in piazza del Duomo, in vendita i manufatti realizzati nei laboratori di sei scuole
PRATO. I ragazzi delle scuole dell'obbligo di Prato in aiuto dell' Unicef.
Sabato prossimo gli alunni della scuola primaria Ciliani, della paritaria Santa Caterina de Ricci, delle secondarie Buricchi, Filippo Lippi, l'istituto comprensivo Marco Polo e il Liceo artistico Brunelleschi, saranno in piazza del Duomo per presentare e vendere alcuni manufatti realizzati durante i laboratori.
Il ricavato sarà devoluto alla campagna dell' Unicef “Vogliamo zero”, contro la fame nel mondo.
«Questo progetto - ha affermato l'assessore Pieri - ha due importanti obiettivi. Il primo è quello di sensibilizzare i nostri ragazzi sul valore universale della vita, sul diritto alla vita di tutti. Il secondo è quello di permettere alle scuole di farsi conoscere, di uscire dalle classi e andare in città per presentarsi».
L'iniziativa di sabato è la conclusione del progetto “La scuola va in città”, realizzato in collaborazione con il comitato provinciale di Prato dell'Unicef.
«È la prima volta che proponiamo quest'attività - ha spiegato Simona Rosati coordinatrice delle attività del Comitato provinciale Unicef - e siamo molto soddisfatti, abbiamo avuto un'ottima risposta da parte degli insegnanti, ma soprattutto dei ragazzi i veri protagonisti».
L'obiettivo del progetto è di sensibilizzare le nuove generazioni verso i diritti dell' infanzia e a catena anche i loro genitori e l'intera cittadinanza. Ogni scuola ha realizzato un laboratorio diverso; il liceo artistico ha incentrato l'attività sulla moda realizzando accessori in pelle e in carta, le scuole Buricchi hanno realizzato degli oggetti in ceramica (lo scorso anno invece parteciparono all' iniziativa delle Pigotte), infine i bambini della scuola primaria Caterina de Ricci canteranno una canzone “Sogni nella casette” scritta appositamente per l'occasione (Piazza del Duomo 10,45).
Oltre agli stand che resteranno aperti dalle 10 alle 18 verrà organizzata una maratona di lettura sui temi della fama del mondo.
«Sarà una gestione spontanea affidata ai più grandi - ha sottolineato Rosati - mentre i più piccoli avranno il compito di timbrare le mani di chi si ferma con il numero zero, simbolo della nostra campagna».
Entusiasti anche i ragazzi che sabato animeranno la festa.
«Mi è piaciuto moltissimo questa iniziativa - ha spiegato Laura Cinquini della scuola media Buricchi - è bello aiutare altri bambini partendo dal nostro lavoro».
Alessandra Agrati
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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