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Prato

Disoccupato perde la pensione del padre e si suicida

Disoccupato perde la pensione del padre e si suicida

L’uomo, 55 anni, si è impiccato in un bosco di Vaiano, in provincia di Prato. Soffriva di crisi depressive per i problemi economici

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PRATO. Un uomo, disoccupato, che viveva solo della pensione del padre si è suicidato quando l’anziano genitore è morto. E’ accaduto a Vaiano, in provincia di Prato: l’uomo, 55 anni, è stato trovato impiccato in un bosco dai carabinieri. Con ogni probabilità si era tolto la vita nelle ore precedenti: soffriva di crisi depressiva proprio per i problemi economici. Il corpo è già stato riconsegnato alla famiglia dalla autorità giudiziaria.

Oltre alla perdita della pensione, l’uomo, da quando il padre era morto, due anni fa, non viveva più nella casa di proprietà del genitore e si era trasferito in un alloggio in affitto nel quale aveva difficoltà a pagare il canone. Per questo l’uomo era piombato in una crisi depressiva. Il 55enne ha lasciato un biglietto nel quale «chiede scusa». Nel foglietto scritto a mano rinvenuto nel suo portafogli l’uomo implora perdono ai parenti «eccetto che al fratello e alla sorella», con i quali - secondo fonti investigative - l’uomo litigava da tempo per problemi di eredità. Dopo aver lavorato in una ditta tessile di Vaiano, l’uomo da diversi mesi era in mobilità.

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