Il Tirreno

Prato

Rapinatore in farmacia minaccia con un cacciavite

Rapinatore in farmacia minaccia con un cacciavite

Poggetto, un uomo col volto coperto da un fazzoletto e dal cappuccio della felpa ha portato via 1300 euro poi è fuggito a bordo di un auto guidata da un complice

2 MINUTI DI LETTURA





POGGIO A CAIANO. Poggetto balza agli onori delle cronache per la seconda volta in due giorni. Domenica notte il tentato furto al Bar Mannelli di via Statale. Ieri mattina la rapina alla farmacia in via Monticello. Il fatto è accaduto poco prima di mezzogiorno. Un uomo, senza accenti particolari, con il volto coperto da un fazzoletto e dal cappuccio della felpa che indossava, è entrato nella farmacia del consorzio Farmacom e con in mano un cacciavite ha minacciato il personale presente di consegnargli quanto contenuto in cassa. Una volta preso il malloppo, circa 1300 euro, è fuggito via a bordo di un’auto guidata da un complice che lo aspettava fuori. Sembra che al momento della rapina non ci fossero clienti e che nessuno abbia riportato ferite o accusato malori. Non appena il rapinatore ha superato la soglia del negozio, i farmacisti hanno chiamato i carabinieri di Poggio a Caiano che hanno visionato le immagini riprese dalle telecamere di sicurezza interne, ma senza ottenere particolari utili alle indagini perché il volto del rapinatore è quasi completamente cammuffato. Il malvivente inoltre, non ha lasciato impronte perché si è fatto consegnare i soldi dalle mani del personale senza toccare niente. Nessun testimone del fatto nè un passante hanno preso il numero della targa dell'auto con cui sono scappati i due rapinatori. I farmacisti hanno visto solo che era una vettura di colore chiaro, ma non saprebbero specificare il modello.

Certo è che per la farmacia di Poggetto questo è solo l'ultima di una lunga serie di rapine. Tempo fa Farmacom, partecipata anche dal Comune di Poggio a Caiano, era corsa ai ripari impiegando un servizio di vigilanza privata che deve aver avuto il suo effetto perchè per un bel po’ la farmacia di Poggetto è stata risparmiata dai malviventi che le hanno preferito Seano. Periodo di calma che ha suggerito ai vertici del consorzio di poter fare a meno del servizio di sicurezza o di ridurlo concentrandolo nelle fasce orarie giudicate più a rischio. Scelta evidentemente sbagliata.

Per l'abitato di Poggetto non è certo un bel periodo e poco conta che il tentativo di furto al Bar Mannelli abbia avuto il lieto fine con l'arresto di uno dei due ladri da parte dei carabinieri. L'allarme del locale e la vicinanza della pattuglia a dove si sono svolti i fatti, è stata determinante per far scattare le manette. Ieri mattina invece, nessuno dei due fattori era presente. E' chiaro che due episodi in due giorni non sono una coincidenza. Poggetto, probabilmente, è più esposta alle attenzioni dei malitenzionati grazie alla sua posizione al centro di una sistema di vie di fuga tra cui la campagna. Serve più sorveglianza. Pubblica e privata.

Eleonora Barbieri

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini