Proteste
Lavoro nero Sigilli a cinque confezioni
PRATO. Oltre ai controlli sugli scontrini, i finanzieri hanno contribuito a quelli nei confronti delle confezioni cinesi. In particolare su due capannoni nella zona del Macrolotto, all’interno dei...
PRATO. Oltre ai controlli sugli scontrini, i finanzieri hanno contribuito a quelli nei confronti delle confezioni cinesi. In particolare su due capannoni nella zona del Macrolotto, all’interno dei quali operavano cinque confezioni. Sono stati trovati ben 34 operai che lavoravano in nero, due dei quali clandestini, e sequestrate 126 postazioni di lavoro. Complessivamente le cinque confezioni erano dotate di 40 posti letto grazie a dormitori abusivi divisi da tramezzi in cartongesso. Entrambi gli immobili, di cui non è stato fornito l’indirizzo, sono stati sequestrati, ed è stata proposta la sospensione dell’attività alla Direzione provinciale del lavoro. Nove i cinesi denunciati.
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