Sicurezza
La cultura d’impresa all’università
Nella tesi di laurea di Elisa Lanzi, il caso di Confartigianato Prato
PRATO. La cultura d’impresa, sviluppata a livello locale, attraverso l’associazionismo, è sbarcata sui banchi dell'Università pratese.
Lunedì scorso, infatti, nell'aula magna del Pin (Polo Universitario di Prato), alla presenza di una qualificatissima commissione accademica, la dottoressa Elisa Lanzi, 25 anni, ha brillantemente discusso la sua tesi di laurea magistrale dal titolo “Rappresentare gli interessi nelle democrazie di oggi: il caso di Confartigianato Imprese Prato”.
L'originale elaborato, al quale ha contribuito con disponibilità ed ospitalità, anche Confartigianato di Prato, è il frutto teorico conclusivo del corso di laurea in Analisi e politiche dello sviluppo locale e regionale, della facoltà di Scienze politiche Cesare Alfieri dell'Università di Firenze.
In un confronto appassionato, e a tratti serrato, nell’elaborato di Elisa, si sono prospettati i possibili nuovi scenari di rappresentanza, aperti e percorribili anche da chi finora è rimasto al margine della tradizionale intermediazione politica.
Con sfumature analitiche ed interpretative variegate, si è registrato un comune consenso sull'ipotesi che l'accelerazione della transizione comporterà, molto probabilmente, anche una diversificazione dei modelli di costruzione del consenso e di una inedita formulazione della sua organizzazione.
La neo laureata attualmente collabora con “Sophia”, l'agenzia formativa partecipata da Confartgianato Prato.
Alla protagonista di questa prova, vanno i migliori auguri dei colleghi di lavoro e di tutta l'associazione degli artigiani pratesi.
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