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L’appuntato viene assolto e vuole rientrare nell’Arma

CALENZANO. L’appuntato è stato assolto e ora vuole essere riammesso nell’Arma dei carabinieri. E’ la storia di Salvatore Calabrese, 49 anni, che nel maggio del 2009 era stato condannato in primo...

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CALENZANO. L’appuntato è stato assolto e ora vuole essere riammesso nell’Arma dei carabinieri. E’ la storia di Salvatore Calabrese, 49 anni, che nel maggio del 2009 era stato condannato in primo grado a un anno e quattro mesi per favoreggiamento della prostituzione. Qualche anno prima il sottufficiale prestava servizio a Calenzano e fu accusato di frequentare i protettori rumeni delle prostitute. Gli contestarono anche di aver fatto delle interrogazioni alle banche dati delle forze dell’ordine non giustificate dalla sua attività investigativa, e a beneficio dei protettori. Lo scorso giugno, però, la Corte d’appello di Firenze lo ha assolto dalle accuse e così il suo difensore ha scritto al Comando generale dell’Arma per chiedere che venga revocato il provvedimento di sospensione dal servizio, emesso il 17 novembre del 2009.

E’ passato quasi un anno dalla richiesta, ma il provvedimento non è stato ancora revocato. Per questo Calabrese insiste: «Voglio essere riammesso nell’Arma».

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