Proteste
Ha un nome il pirata della strada
E’ un marocchino il conducente dell’auto che ha ucciso il finanziere
PRATO. Ha un nome il pirata della strada che domenica mattina ha investito e ucciso Antonio Coreno, 40 anni, appuntato della guardia di finanza in servizio a Prato. Ouledoumo Abdelouahid, marocchino di 31 anni, diversi precedenti per guida in stato di ebbrezza, è stato arrestato dai carabinieri di Cesenatico e ora è accusato di omicidio colposo, omissione di soccorso e guida senza patente. I militari dell’Arma lo hanno rintracciato a Bellaria (Rimini), da dove probabilmente era pronto a darsi alla fuga. L’incidente in cui Coreno è stato ucciso è avvenuto lungo la via Romea di Gatteo Mare. L’appuntato della guardia di finanza era arrivato pochi minuti prima per soccorrere la compagna, rimasta in panne alla guida di una Opel Corsa. La Fiat Punto del marocchino arrestato, forse a causa dell’alta velocità, lo ha investito in pieno e ha poi terminato la sua corsa pochi metri dopo. Lo straniero, privo di patente e consapevole che il veicolo su cui viaggiava non aveva assicurazione, è fuggito a piedi.
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