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Alessandro e Stefano, il peso di continuare la storia dei Santi

Alessandro e Stefano, il peso di continuare la storia dei Santi

PRATO. La tradizione cammina sulle spalle di due giovani artigiani. A trainare gli oltre novant’anni di storia che scandiscono l’attività dell’Antico forno Santi di Migliana, sono Alessandro e...

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PRATO. La tradizione cammina sulle spalle di due giovani artigiani. A trainare gli oltre novant’anni di storia che scandiscono l’attività dell’Antico forno Santi di Migliana, sono Alessandro e Stefano Pagli, due fratelli, entrambi trentenni. Non si sono tirati indietro di fronte a questa sfida, consapevoli di avere - a dispetto della loro giovane età - l’esperienza e le capacità giuste per riuscire a mantenere alto il nome del laboratorio.

«Siamo entrati a lavorare qui dieci anni fa - racconta Stefano - ma dal 2005 abbiamo preso in mano l’attività, quando il nostro titolare scelse di trasferirsi a New York per aprire un altro laboratorio». Anche se l’entusiasmo iniziale non si è mai spento, più volte si è dovuto scontrare con le difficoltà che affliggono molte piccole imprese del distretto. «Per chi come noi gestisce un'attività in una località turistica non esistono domeniche libere dal lavoro – continua – d'altra parte, siamo contrari alle liberalizzazioni perché crediamo che vadano solo a vantaggio dei grandi supermercati con i quali i piccoli negozianti non possono competere sui prezzi. Con in più l'aggravante, nel nostro caso, di doversi misurare con i disservizi del territorio come quelli di telefonia mobile e delle strade poco praticabili che portano alla frazione di Migliana».

Per andare incontro alla clientela, che in tempi di crisi deve fare i conti anche con il caro benzina, i prodotti del forno (noto soprattutto per la sua schiacciata che esce calda più volte al giorno e i biscotti ripieni di gocce di cioccolata e tanti altri gusti) sono arrivati in città per partecipare alla fiera mercato che si è chiusa domenica nell’area dell’ex Banci. «Partecipare a queste manifestazioni è utile – dice Pagli - da una parte per conoscere nuovi clienti, dall’altra per offrire un servizio in più ai pratesi che ci conoscono facendo risparmiare loro qualche chilometro di strada». L’obiettivo dei due giovani imprenditori resta comunque quello di portare più gente possibile a Migliana. «Puntiamo sulla clientela locale e turistica – conclude Pagli - non siamo invece interessati all’esportazione, perché siamo convinti che un prodotto artigianale come il nostro debba essere gustato appena fatto».

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