Toscana
Sventato il furto al bar arrestato l’aspirante ladro
Poggio a Caiano: i carabinieri erano nelle vicinanze e hanno intercettato l’auto e dopo un breve inseguimento a piedi per uno dei due sono scattate le manette
POGGIO A CAIANO. Il bar Mannelli di Poggetto finisce nuovamente nel mirino di una banda di ladri. Stavolta però, l'allarme e il fulmineo arrivo dei carabinieri non solo hanno evitato il peggio, ma hanno anche permesso di non lasciare impunite le cattive intenzioni dei malviventi. Uno dei due infatti, è stato arrestato per tentato furto aggravato in concorso e ricettazione. A finire in manette un albanese di 25 anni, clandestino e pregiudicato. L'episodio risale alla notte tra domenica e lunedì. L'uomo, insieme ad un complice che poi è riuscito a scappare, ha forzato la porta d’ingresso del Bar Mannelli in via Statale. Peccato però che appena i due hanno messo piede all’interno del locale, sia suonato l’allarme che li ha messi in fuga. Sul posto è arrivata immediatamente la pattuglia dei carabinieri di Carmignano, in quel momento in servizio su tutta la zona del Montalbano, che ha intercettato i due malviventi mentre scappavano a bordo di una Fiat Punto. Dopo un breve inseguimento i due hanno abbandonato l’auto e sono scappati per la campagna circostante. Uno dei due non è riuscito a liberarsi dei due carabinieri che rincorrevano e che alla fine sono riusciti ad acciuffarlo, ammanettarlo e a portarlo in camera di sicurezza del comando provinciale di Prato a disposizione dell'autorità giudiziaria. Nel frattempo è stata esaminata l’auto abbandonata dai ladri durante la fuga. E' risultata una rubata il 2 maggio a Pistoia ad un 52enne. La targa però, era stata sostituita con quella di un’altra vettura, una Hyunday Santafè, anch’essa provento di furto, avvenuto precisamente il 4 maggio a Firenze. All’interno dell’abitacolo c’erano generi alimentari, navigatori satellitari e centoventi euro in monete. I carabinieri di Carmignano hanno capito che si trattava del bottino di un altro colpo e hanno proseguito con le indagini per completare l'operazione. Poche ore più tardi il cerchio si è chiuso. I generi alimentari e le centoventi euro in contanti, sono risultati essere provento di un altro furto, messo a segno la stessa notte ai danni del circolo del campo sportivo di via Granaio a Poggio a Caiano a cui è stato restituito tutto. E' chiaro dunque che i due ladri volevano fare una scorpacciata di furti nell'area medicea. Il primo bottino non li ha soddisfatti pienamente e hanno pensato bene di mettere a segno un altro colpo. Nel mirino è finito il bar Mannelli di Poggetto. Scelta poi risultata sbagliata perché il locale è protetto da allarme. Il caso ha voluto che i carabinieri fossero molto vicini e quando è arrivata la chiamata sono arrivati a destinazione in pochi minuti rovinando i piani della banda. Casca a pennello il detto "Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino".(e.b.)
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