Il Tirreno

Prato

«Le eccellenze di oggi una nostra eredità»

I consiglieri comunali Carlesi e Biffoni (Pd) sottolineano i risultati di società come Sori e Estra

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PRATO. Un intervento, a firma congiunta (Massimo Carlesi capogruppo Pd in consiglio comunale e Matteo Biffoni, consigliere comunale Pd) per dire, nero su bianco, quanto poco il centrodestra abbia raccolto fino ad oggi nell’amministrazione della città.

«A distanza di anni - affermano Carlesi e Biffoni -, dopo una polemica di inaudita violenza quando la Giunta di allora pensò e promosse l'idea di una società di riscossione locale, oggi apprendiamo che Sori è strumento cittadino d'eccellenza. L'allora opposizione, ora maggioranza, fino a ieri l'altro definiva Sori un inutile baraccone, nella migliore delle ipotesi: oggi, leggiamo entusiastici commenti di presidente (e direttori di giornale) che la considerano addirittura salvifica per la cittadinanza».

«Bizzarra, la politica - prosegue i due consiglieri del Pd - E' sorprendente come cambiano le prospettive una volta alla guida della città. Quello che è dimostrato è che aveva ragione quella Giunta che Sori volle, e la volle proprio per quelle motivazioni che oggi vengono rappresentate in tutta la loro consistenza. Ma del resto, non è la prima volta che accade quanto avvenuto per Sori; la stessa dinamica, le stesse capriole politiche di questa Giunta sono avvenute in altre occasioni (forse in maniera meno eclatante rispetto a Sori, ma altrettanto significative) rispetto alle esperienze di governo delle giunte precedenti». Gli esempi, secondo Carlesi e Biffoni, sono sotto gli occhi di tutti. «E se la Campolmi - rimarcano - è un esempio anche troppo eclatante, cosa dire degli accordi chiusi con Coop e Parco Prato, che certo non si possono lamentare di quanto ottenuto? E sul processo di creazione e realizzazione del progetto Estra, mantenuto solidamente nonostante tutti i distinguo sull'argomento? E sul Pum,e in particolare le Lam, osteggiate in tutti i modi allora, per essere poi pienamente confermate e reiterate dopo (il dramma vero è che quel Pum non è stato mai aggiornato...)? E ancora; le piste ciclabili, considerate allora uno spreco di denari pubblici ed oggi vantate come fiore all'occhiello cittadino?».

«Insomma - è la conclusione - , mentre attendiamo che questa Giunta compia una scelta vera, può godere dell'eredità di tanto buon governo che il centrosinistra ha espresso in questi anni; sono i fatti, testardi, e il tempo, galantuomo, che cambiano la favola che questo centrodestra ha raccontato alla città».

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