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Prato

Il giudice minorile perdona i baby vandali

Il giudice minorile perdona i baby vandali

Danneggiarono sei scuole per noia: un anno e mezzo di servizio sociale e il reato è stato cancellato

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PRATO. Sono stati formalmente perdonati tre dei quattro baby vandali che a cavallo tra il 2009 e il 2010 devastarono sei scuole provocando danni per decine di migliaia di euro. I tre, difesi dagli avvocati Costanza Malerba, Federico Febbo, Nicola Badiani e Niccolò Grossi, sono comparsi davanti al giudice minorile e, come avevano già fatto nell’ottobre del 2010, si sono messi a piangere (compresi i genitori che assistevano all’udienza) in attesa che il giudice decidesse la loro sorte processuale.

Alla fine è arrivata la decisione attesa dalle famiglie, e cioè il reato è stato dichiarato estinto perché è stato valutato positivamente il percorso della cosiddetta “messa alla prova”. E’ un istituto previsto dalle norme sui minori che consente di dare prova di buona condotta per un periodo di tempo, ottenendo in cambio la cancellazione della condanna.

Nell’ottobre del 2010 i tre ragazzi, all’epoca due quindicenni e un sedicenne, si impegnarono a fare servizio sociale (uno di loro, due volte alla settimana alla Croce d’Oro) per un periodo di 18 mesi. In questi giorni il periodo è scaduto e i servizi sociali hanno stilato una relazione che è stata esaminata dal giudice minorile. Un anno e mezzo fa il pubblico ministero fece qualche resistenza, perché riteneva il reato meritevole di una condanna vera a propria.

Intanto l’assicurazione ha risarcito il Comune per i danni provocati alle scuole, ma ancora non risulta che la stessa assicurazione si sia rivalsa sulle famiglie dei baby vandali. (p.n.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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