Finanza
I cinesi puliscono i muri
Operazione simpatia a Chinatown, c’era anche la console
PRATO. Qualche tempo fa era stato il movimento che sostiene l’assessore “sceriffo” Aldo Milone, Prato Libera & Sicura, a ripulire alcuni muri della Chinatown pratese dalle scritte che le ricoprono (in genere annunci di lavoro o di case in affitto, tutto in ideogrammi, che periodicamente vengono cancellati e regolarmente riappaiono dopo qualche giorno).
Ieri sono stati i giovani del Gruppo di collegamento della comunità cinese di Prato ad armarsi di pennelli e di scope per rendere un po’ più bello il quartiere dove hanno scelto di vivere.
Tanti ragazzi, tutti con una maglietta gialla, si sono riversati nelle strade intorno a via Pistoiese e hanno cancellato numerose scritte.
Nelle stesse ore i membri della comunità cattolica cinese, impegnati in una giornata di preghiera a carattere nazionale, hanno fatto opera di evangelizzazione a Chinatown.
Insieme ai ragazzi messi insieme da Ye Huiming, più conosciuto come Matteo Ye, in via Pistoiese si è presentato anche la console cinese di Firenze Zhou Yunqi, che in jeans ha dato una mano alle operazioni di pulizia.
Una dimostrazione di buona volontà dopo le polemiche, soprattutto con l’assessore regionale Riccardo Nencini che l’aveva accusata di non voler collaborare con le autorità italiane dopo un recente incontro a Firenze.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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