Il Tirreno

Prato

consiag spa

I Comuni cedono le quote ma Prato riflette ancora

I Comuni cedono le quote ma Prato riflette ancora

PRATO. E’ iniziata, nel più totale silenzio, la cessione di quote Consiag spa da parte di alcuni Comuni soci. Di molti, ma non di quello che la pratica l’ha avviata: il Comune di Prato. Vaiano ha...

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. E’ iniziata, nel più totale silenzio, la cessione di quote Consiag spa da parte di alcuni Comuni soci. Di molti, ma non di quello che la pratica l’ha avviata: il Comune di Prato.

Vaiano ha già portato in consiglio la delibera, Vernio lo farà il 21, Montale ha già compiuto il primo passo mesi addietro, Scandicci e Sesto Fiorentino sono a buon punto. Prato riflette: una parte della giunta - con l’assessore Filippo Bernocchi in testa, propenso il vicesindaco Goffredo Borchi - è favorevole, una parte ragiona sul fatto che una volta venduto il “gioiello di famiglia” Prato perderebbe qualcosa. Silenzioso, per ora, il sindaco Roberto Cenni. Molto dipenderà dall’esito della gara che ha messo sul mercato il servizio di distribuzione del gas sul solo territorio comunale. Due le offerte: di Estra e di Toscana Energia. Le buste tecniche sono già al vaglio della commissione creata appositamente. Le offerte economiche saranno prese in considerazione in una seconda fase (forse a metà giugno) e lì si giocherà la partita delle decisioni finali: su quella “una tantum” tra i 12 e i 18 milioni che il Comune di Prato ha chiesto e che se dovesse entrare in cassa nell’arco di qualche mese risolverà i problemi economici sul fronte degli investimenti (per esempio la realizzazione del viadotto al Soccorso se i 18 milioni del governo dovessero tardare troppo).

In che termini avverrà la cessione di quote da parte dei Comuni? Procedura complessa: nelle diverse assemblee dei soci tenutesi tra novembre 2011 e febbraio di quest’anno, è stato deciso (dopo l’esito delle perizie affidate da Consiag sul valore delle quote e sulla stima dell’area ex Banci) di stabilire in un euro il valore di un’azione venduta però a 1,759 euro. Ed ha anche stabilito il periodo entro il quale vendere e poter opzionare il riacquisto di azioni proprie da parte dei soci: dal primo febbraio scorso, per 18 mesi, quindi fino al 31 luglio 2013. Consiag spa ha messo a disposizione le riserve e alcuni fondi per un totale di 20 milioni 889mila euro e spiccioli, dieci destinati al Comune di Prato, azionista di maggioranza con il 37,7% di quote, e 10 a disposizione degli altri soci. Due la fasi del riacquisto, nella prima che scadrà il 30 ottobre 2012 Consiag avrà la disponibilità di 8 milioni, nella seconda (fino al 31 luglio 2013) di altri 12 e 889mila.

Al Comune di Vernio, per fare un’esempio, proprietario dell’1,184% di azioni, vendendone 219.201, una piccola parte del totale, arriveranno, una volta concluso l’iter, 385mila euro suddivisi in 147mila quest’anno e 237mila l’anno prossimo. «Un aiuto al bilancio - commenta il sindaco Paolo Cecconi - in un momento di grandi ristrettezze».

Cristina Orsini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa