Proteste
Confronto di perizie al processo Golin Il bimbo in aula
PRATO. I gravi danni cerebrali riportati dal neonato potrebbero non essere stati causati durante il parto per l’uso della ventosa. Ma anche per una caduta nel giorno successivo alle dimissioni dall’os...
PRATO. I gravi danni cerebrali riportati dal neonato potrebbero non essere stati causati durante il parto per l’uso della ventosa. Ma anche per una caduta nel giorno successivo alle dimissioni dall’ospedale o da un deficit coagulativo.
A sostenerlo in aula, ieri, sono stati i periti di parte, il ginecologo Piero Curiel e l’anatomo patologo Brunero Begliomini, a sostegno della difesa dell’ ostetrica Lucia Golin. Una posizione che vedeva il parere contrario dei periti del Tribunale, i medici Fineschi e Greco, che invece hanno ritenuto che l’emorragia fosse stata causata nel momento della nascita per l’uso della ventosa, appunto. Un confronto serratissimo, che ha coinvolto sia l’avvocato della difesa Manuele Ciappi sia quella di parte civile.
Protagonisti però sono stati i quattro periti a cui è toccato il difficile compito di analizzare tutti i dati a disposizione cercando di dare una risposta a quando, come e perché si è verificata la terribile emorragia. E’ dalla sintesi che il giudice farà delle loro perizie che si avrà la sentenza. Tutto questo è avvenuto sotto gli occhi dei genitori e del bambino presente, nel passeggino, in aula.
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