Il Tirreno

Prato

«Senza Creaf niente rilancio di Prato»

«Senza Creaf niente rilancio di Prato»

La Provincia approva il bilancio e il presidente Gestri difende le scelte sul Centro di ricerca

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Il consiglio provinciale ha approvato nella seduta di ieri pomeriggio il bilancio di previsione, corredato dalle programmazioni che riguardano lavori pubblici, contratti, forniture e personale. A favore hanno votato i gruppi Pd e Idv, contrari Pdl, Lega Nord e il consigliere di Fli Riccardo Bini. E' stato approvato dall'assemblea anche l'ordine del giorno presentato dal Pd (con i voti favorevoli di Pd e Idv e quelli contrari di Pdl, Lega e Fli), respinti invece gli ordini del giorno del Pdl e dei consiglieri Bini e Luchetti (con Pdl, Lega e Fli a favore e Pd e Idv contrari).

Le dichiarazioni di voto sono state espresse dai capigruppo di Pd Emiliano Citarella, Idv Luca Mori, Pdl Cristina Attucci, Lega Nord Matteo Santini, e dal consigliere del Gruppo misto- FLI Riccardo Bini. Il presidente della Provincia Lamberto Gestri, intervenuto nel dibattito, ha parlato di un bilancio che «rappresenta la risposta a una serie di sfide poste anzitutto dalle difficoltà che il nostro territorio sta vivendo e dagli ostacoli drammatici del patto di stabilità. Abbiamo salvaguardato gli investimenti per sostenere lo sviluppo e cercare di “tenere” il sistema distretto che si va sgretolando sotto i colpi della crisi». Gestri ha anche difeso il lavoro che la Provincia sta faticosamente portando avanti sul Creaf. «Non nascondo le difficoltà, ma rinunciare al Centro di ricerca significa abbandonare una speranza concreta di diversificazione e rilancio del sistema produttivo», ha concluso. L'assessore al bilancio Alessio Beltrame nell'illustrare contenuti e obiettivi della manovra, ha ricordato come i 14 milioni di euro di investimenti, privilegino strade, scuole e territorio, ma anche progetti fortemente orientati all'innovazione come la banda larga diffusa e la base logistica e tecnologica per le produzioni televisive (cineporto). «Con questo bilancio abbiamo fatto il nostro spending review garantendo rigore e crescita. Ora il Governo deve darci risposte e sbloccare il patto di stabilità», ha concluso. Il capogruppo del Pd Emiliano Citarella (e con lui i consiglieri Roberto Marchi e Simone Barni) ha sottolineato come il bilancio della Provincia «sia una vera e propria manovra anticiclica, che investe per imprese e famiglie in un momento di estrema difficoltà. E su questo il Pd e tutto il centro sinistra hanno dato prova di grande compattezza», ha chiosato Citarella, aggiungendo che «la decisione del centrodestra di votare contro un bilancio che aiuta il territorio è incomprensibile».

Il capogruppo Idv Luca Mori (ma è intervenuto anche Mario Tognocchi) ha aggiunto che «è necessario fare tutti uno sforzo per sostenere la comunità e il sistema produttivo anche portando in fondo, prima della fine della legislatura, tutte le infrastrutture su cui la Provincia è riuscita a concentrare investimenti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore