Il Tirreno

Prato

via delle fonti

Operaio folgorato nella cabina

E’ un dipendente Enel: ha tentato il suicidio, è in prognosi riservata

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Ha scavalcato la recinzione e si è gettato sul trasformatore acceso. Così ieri pomeriggio un operaio dell’Enel di 47 anni ha cercato di togliersi la vita in una cabina nei pressi della sede di via delle Fonti.

E’ accaduto intorno alle 15 e sono stati gli stessi colleghi dell’uomo, che vive in città, a dare l’allarme al 118. Sul posto è stata inviata un’ambulanza della Croce d’Oro e il medico ha praticato le prime cure all’operaio. Il sistema di sicurezza è scattato subito e l’erogazione di energia elettrica è stata sospesa, ma il trasfomatore, che commuta la media in bassa tensione, era molto caldo. Per questo l’operaio ha riportato estese ustioni in gran parte del corpo.

Dopo le cure sul posto, l’uomo è stato trasportato al pronto soccorso e sottoposto a due Tac. I medici si sono riservati la prognosi. In questi casi, hanno spiegato, le prime 12/24 ore sono decisive per capire se sono state compromesse le funzioni vitali.

In serata comunque le condizioni dell’operaio dell’Enel sono apparse in miglioramento. E’ cosciente e i medici contano di salvarlo.

Quanto ai motivi che lo hanno spinto al gesto estremo, dicono che qualche anno fa si fosse separato dalla compagna. Tornato dai genitori, li ha visti morire nel giro di poco tempo ed evidentemente ne ha risentito il suo equilibrio psicologico. Per questo ieri, mentre era al lavoro, ha pensato di farla finita in una delle cabine dove andava quasi ogni giorno per i lavori di manutenzione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web