Il Tirreno

Prato

Raccolta differenziata: affiorano i primi problemi

di Alessandro Pattume
Raccolta differenziata: affiorano i primi problemi

In alcuni condomini i cittadini non stanno rispettando le nuove regole Il sindaco Lorenzini: «Prima faremo una campagna in più lingue, poi i vigili»

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MONTEMURLO. Una settimana di porta a porta e primi problemi per Asm e Comune di Montemurlo. Se la maggioranza degli abitanti di Oste ha reagito con giudizio alla novità sulla raccolta dei rifiuti, alcuni invece non l'hanno fatto: affittuari cinesi di molti stanzoni della zona industriale e molti abitanti, stranieri ma anche italiani, in condomini di via Toti e di via Pomeria. Il sindaco Mauro Lorenzini si ritrova così ad alzare la voce annunciando prima una campagna d'informazione in tutte le lingue e poi, se non funzionerà, addirittura le maniere forti.

Smaltimento abusivo. Negli ultimi giorni i cassonetti di Montemurlo e Bagnolo, zone in cui la differenziata comincerà solo nei prossimi mesi, sono andati riempiendosi sempre di più. Un aumento che in alcuni casi si è spiegato da solo, visto che sono stati riempiti di sacchetti per la raccolta differenziata. Per Asm non è stata una novità ma solo la conferma di qualcosa che non andava. Nella prima settimana di raccolta differenziata a Oste qualcuno non ha voluto sapere di utilizzare la nuova procedura per la raccolta dei rifiuti. Alcuni operatori Asm si sono visti negare l'accesso ad alcuni stanzoni della zona industriale da cittadini cinesi mentre, in via Pomeria e via Toti, non tutti gli abitanti di due grandi condomini hanno recepito il messaggio.

Differenziata per tutti. Il messaggio è quello che ripete il sindaco Lorenzini: «La raccolta differenziata la devono fare tutti gli abitanti di Oste perchè la spazzatura dev'essere pagata da tutti, senza alcun tipo di distinzione».

Roberto Berti, responsabile del servizio di Asm, spiega che queste difficoltà, anche se normali, non sono certo giustificabili e accettate. «Oste sta reagendo in maniera positiva alla raccolta porta a porta ma non possiamo negare ci siano stati dei problemi e per questo abbiamo chiesto aiuto al Comune. Le persone che non hanno fatto entrare nei loro stanzoni i nostri operatori lo hanno fatto perchè evidentemente volevano coprire altre irregolarità - spiega - Nei condomini invece c'è un altro tipo di situazione: sono edifici molto grandi e in questi casi il cassonetto condominiale può creare qualche problema interno. E' un periodo di rodaggio e problemi come questo si sono verificati anche altrove - continua - Modificheremo qualche piazzola ma altro non potremo fare: la raccolta differenziata è obbligatoria».

Informazione. Prima una campagna informativa, poi la polizia municipale. Altre strade non ci sono. "Ci hanno spiegato che per mettere a punto il sistema di raccolta differenziata ci vuole sempre un po' di tempo ma Asm ci ha chiesto aiuto e noi siamo pronti a darglielo - comincia il sindaco Lorenzini - Così prima manderemo una lettera a tutti coloro che in questa prima settimana non hanno aderito alla raccolta porta a porta. La scriveremo in italiano ma anche in cinese e in qualche altra lingua - aggiunge - Spiegheremo anche agli immigrati come funziona e per farlo utilizzeremo anche dei mediatori culturali. Se non funzionerà però, sono pronto a inviare la polizia municipale. Capisco che possa essere difficile adottare una nuova mentalità ma c'è poco da fare - conclude - La differenziata è la strada del futuro per la raccolta dei rifiuti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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