Italia
Impossibile incassare il mini rimborso
Publiacqua restituisce un conguaglio di 1 euro e 27 centesimi. Ma l’assegno finirà in cornice
PRATO. Quando Willy Berger ha aperto la raccomandata che gli è stata recapitata a casa, tutto immaginava tranne trovare all'interno un assegno del Monte di Paschi di Siena inviato da Publiacqua, in cui gli venivano restituiti 1,27 euro come conguaglio di chiusura del contatore del suo studio stilistico. «A gennaio - spiega - ho fatto richiesta di chiusura del contratto, ho pagato quanto dovevo secondo il conteggio di Publiacqua e poi ho chiuso la pratica. Immaginavo di non dover avere più nessun conto in sospeso con l'azienda. Quando ho aperto la raccomandata sono rimasto sorpreso e anche divertito, non avrei mai immaginato che Publiacqua rimborsasse qualcosa». Invece, dopo una serie di complicati conti si è trovato creditore di 1,27 centesimi, una somma che fa sorridere soprattutto se viene riportare su un assegno circolare. «Mi è sembrata una cosa pazzesca - sottolinea - tuttavia mi sono recato in banca per riscuoterlo, ma mi è stato detto che non essendo titolare di un conto presso il Monte dei Paschi non potevo incassarlo». Naturalmente c'era una soluzione, passare per l'istituto bancario dove Berger ha il conto corrente. «Ho vagliato anche quest'ipotesi - spiega - ma mi è stato detto che le spese relative sarebbero state di oltre 50 euro. Ovviamente non incasserò l'assegno ma lo incornicerò a ricordo della burocrazia italiana, che da una parte di paga, ma dall'altra ti mette nelle condizioni di non poter incassare quanto dovuto». A questo va aggiunto anche la spesa relativa alla raccomandata, che neanche a dirlo era superiore all'importo dell'assegno. (a.a.)
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