Il Tirreno

Prato

Tra scontrini e volantini, ma che strana giornata

di Maria Lardara

Oggi restano aperte alcune catene di supermercati. Conad, che resta chiusa e annuncia assunzioni per l’estate, viene attaccata dal sindacato

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Gli uni a distribuire volantini in piazza per il Primo Maggio, gli altri a battere scontrini e a sistemare scaffali. Colleghi della stessa azienda, due modi diversi di trascorrere una giornata segnata come "rossa" sul calendario.

C'era una volta la festa dei lavoratori. Ora potrebbe diventare la festa dei supermercati e dei negozi aperti. A far cadere a Prato anche il muro del Primo Maggio, dopo le aperture straordinarie a Pasquetta e 25 Aprile, sono quattro catene: Pam, Simply Market (ex Sma) di via Pistoiese, Stefan e Brico. Che oggi terranno le serrande alzate per la gioia di quei consumatori che hanno dimenticato di comprare all'ultimo minuto. E nel cuore di Chinatown si potrà fare la spesa in ben due supermercati con la Pam e il Simply Market che fanno gli straordinari (quest'ultimo solo dalle 8 alle 13).

Intanto una parte dei dipendenti di Pam e Stefan iscritti a Filcams-Cgil che ha voluto rendere giustizia alla festa dei lavoratori sfilerà stamani, mentre gli altri colleghi sono al lavoro. «Saranno i lavoratori di Pam ad aprire il corteo da piazza Mercatale», è l'annuncio di Alberto Santini, segretario pratese di Filcams-Cgil.

Per il rispetto della festa invece hanno optato Esselunga, Conad, Coop, Lidl e Penny Market, chiusi per l'intera giornata. «E' gratificante poter dare un servizio ai cittadini e i numeri ci danno ragione: nei nostri quattro punti vendita di Prato il 25 aprile scorso abbiamo registrato un afflusso di 4mila persone», ribatte Renato Mazzucco, direttore regionale di Pam. La festa dei lavoratori? «Lavoro anch'io - sorride il dirigente -. E poi comunque i lavoratori in servizio oggi sono tutti volontari e dipendenti a tempo indeterminato». Avviso per gli irriducibili del carrello Pam: non aspettatevi che il servizio viaggi a pieno regime, visto l'impiego di lavoratori "volontari". L'azienda proverà a cavarsela con una decina di unità per ogni punto vendita (rispetto a una media di 40 lavoratori per supermercato), quanto basta per garantire l'attività.

In piazza scenderanno oggi anche i lavoratori di Conad che però, con una mossa a sorpresa, ha annunciato per oggi la chiusura (erano aperti il 25 aprile scorso, come ogni domenica). «Una scelta aziendale, non essendo riusciti a trovare un accordo con Federdistribuzione - sottolinea il presidente di Conad del Tirreno Paolo Signorini -. E anche per venire incontro ai lavoratori, cui chiediamo già di lavorare a rotazione una domenica su tre al mese».

Ma la Filcams-Cgil denuncia un'altra situazione. Il volantino che sarà distribuito oggi recita così: "Tranquilli, le promozioni le pagano i dipendenti". «Disdetta dell'integrativo aziendale, azzeramento degli straordinari, spalmatura del contratto di 38 settimanali anche sul giorno lavorato di domenica - replica Santini -. Se questo è un comportamento corretto dell'azienda…». Intanto proprio Conad, per far fronte al regime delle aperture domenicali straordinarie in estate, annuncia un piano assunzioni che andrà a irrobustire l'organico dei 280 lavoratori di Prato e provincia. Dormono oggi anche il gigante "I Gigli" e "Parco Prato", mentre attenzione alle aperture spezzate di Brico e Stefan di via Targetti e via Mozza sul Gorone, dove qui almeno oggi si osserva la pausa pranzo, mentre Stefan di via delle Fonti ricalcherà il turno domenicale: orario continuato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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