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Prato

la polemica

«Il Comune ha sbagliato a sostenere Radio Studio 54»

PRATO. Silvia Norcia, vicepresidente di Assemblea è Partecipazione stigmatizza il comportamento tenuto dall’amministrazione comunale nei confronti di Radio Studio 54. «Vista l'esigenza di "garantire...

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PRATO. Silvia Norcia, vicepresidente di Assemblea è Partecipazione stigmatizza il comportamento tenuto dall’amministrazione comunale nei confronti di Radio Studio 54. «Vista l'esigenza di "garantire la più ampia diffusione delle idee", l'amministrazione comunale pratese decide di partecipare a trasmissioni radiofoniche nelle quali si affrontino argomenti di interesse cittadino, quali la questione della multi-etnia e dell'integrazione. Viene così affidato, nel novembre/dicembre 2010, tale incarico a Radio Studio 54, per una spesa complessiva di 6000 euro. Quella Radio Studio 54 è la stessa che, si legge in data 26 aprile 2012, interrompe le trasmissioni per gli ipotizzati reati di diffamazione e propaganda di idee fondate sull'odio razziale imputati a Guido Gheri, patron della radio e consigliere comunale per una lista civica di destra a Scandicci. Nelle parole di Gheri emergevano toni dispregiativi e irridenti contro gli extracomunitari, alternati ad inviti "a tornare a casa" anche con le maniere forti se necessario. I parallelismi con Prato non mancano. Ancora una volta - conclude Norcia - emerge a chiare lettere la complicità verso la narrazione xenofoba che accompagna la nostra città ormai da tre anni. L'amministrazione comunale dovrebbe chiedere scusa ai cittadini e restituire i soldi alla città, magari finanziando progetti mirati all'integrazione».

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