La manifestazione
Le mille trappole che insidiano il cammino
Santini spiega quali sono gli ostacoli che ogni giorno rendono la vita difficile ai non vedenti
PRATO. Non sono tutte rose e fiori per un non vedente che si muove a Prato. Ci sono barriere architettoniche, insidie e ostacoli che renderebbero fastidiosa la vita a qualunque persona cieca. «La prima barriera fra tutte - sottolinea Riccardo Santini - sono le autovetture in sosta sui marciapiedi che ostruiscono il passaggio». Ostacoli di cui un cieco che si destreggia con il bastone può difficilmente rendersi conto. Sono una trappola anche i dehors dei locali che occupano tutto il marciapiede oppure le fioriere che, come in piazza Duomo (lato via della Sirena), sono distanziate le une dalle altre. Basta una passeggiata con Santini per le strade del centro storico per rendersi conto di come anche un contenitore imbucalettere, come quello posto a fianco del bar "Fumo e caffè" di via Garibaldi, costituisca un impedimento. «Una donna che esce dal bar andrebbe a sbatterci contro il seno», fa notare. Possibile barriera anche i motorini e le biciclette lasciate incustodite, per non parlare del transito selvaggio degli automobilisti in area pedonale. «Spesso l'automobilista, indipendentemente dal fatto che sia autorizzato o meno, è convinto di avere la precedenza sui pedoni». Santini la butta sul piano della sensibilità culturale anche se passi in avanti sono stati compiuti negli ultimi anni. «Sono stati eliminati i marciapiedi dai corsi principali del centro storico ma in via San Giorgio, ad esempio, quelli esistenti sono disconnessi e pericolosi». Il presidente pratese dell'Unione dei ciechi promuove l'assessorato alle Pari opportunità di Rita Pieri che ha realizzato il Peba, il piano per l'accessibilità urbana con la mappatura delle barriere architettoniche e indicando alcune priorità, dai bagni pubblici in piazza del Mercato Nuovo resi accessibili anche per i disabili agli ascensori funzionanti nelle scuole, compreso anche quello per entrare al Castello dell'Imperatore. (m.l.)
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