Il Tirreno

Prato

Asilo nido, fino a 60 euro in più al mese

di Alessandro Pattume

Riviste le tariffe delle scuole per l’infanzia e dei centri gioco. Il sindaco Lorenzini: «Aumenti inevitabili»

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MONTEMURLO. Annunciato come una delle conseguenze principali dei tagli del Governo e soprattutto della crisi economica, l'aumento del costo dei servizi educativi è adesso una realtà. E non sarà una sorpresa piacevole per i montemurlesi con figli. Che dovranno sborsare anche fino a 60 euro in più al mese rispetto allo scorso anno.

Aumento inevitabile. «L'aumento delle quote di partecipazione è stato inevitabile ma abbiamo cercato di pesare meno sulle famiglie con redditi basse e di più su quelle più ricche - spiega l'assessore alla pubblica istruzione Rossella De Masi - D'altronde la richiesta di servizi educativi è sempre in aumento, i genitori hanno bisogno di lavorare e quindi credo siano disposti a pagare qualcosa in più pur di avere il sostegno del Comune. Abbiamo eliminato l'esonero totale per le fasce Isee tra 0 e seimila euro - prosegue l'assessore - Una specie di rivoluzione visto che quelli che offriremo da settembre in poi saranno servizi pagati con i soldi di tutti». I servizi educativi per la prima infanzia sono sempre stati uno dei fiori all'occhiello del Comune di Montemurlo. Soprattutto perchè alla qualità non faceva da contraltare una richiesta eccessiva alle famiglie. Adesso, la qualità la pagano tutti. Le iscrizioni agli asili nido comunali possono essere presentate dal 4 al 31 maggio compresi. Alla domanda deve essere allegata la copia della ricevuta di avvenuto pagamento della quota d'iscrizione pari a 25 euro, rimasta invariata come nel 2011. Occhio però a presentare una congrua dichiarazione Isee: il Comune si riserva infatti di girare alla Guardia di Finanza le dichiarazioni ritenute sospette.

Agevolazioni. Vengono mantenute tutte le riduzioni e le agevolazioni già previste l'anno scorso. In più chi rientra nella fascia Isee fino a 34 mila euro e ha un figlio al nido e un altro nella fascia d'età fino a 14 anni, può beneficiare di una riduzione del 10 per cento sulla tariffa, che sale al 30 se i bambini sono tre e arriva al 40 per cento se la famiglia ha quattro figli e così via. Se il bambino iscritto al nido è assente per malattia certificata per almeno un mese, la tariffa viene dimezzata. Altre agevolazioni interessano le famiglie che hanno due figli iscritti al nido: i genitori avranno la riduzione del 50 per cento sulla tariffa del secondo fratellino iscritto, più un 10 per cento di sconto per ciascun bambino. In presenza di gravi situazioni di disagio socio-economico potranno essere inseriti nei servizi educativi per la prima infanzia comunale, nel modulo ritenuto più idoneo.

Servizi integrativi. Per il centro gioco "La Parete della Luna" si dovranno sborsare 150 euro trimestrali per i bambini residenti e 195 euro trimestrali per i bambini non residenti. Le quote potranno essere versate anche in tre rate mensili. Per il centro gioco all'interno degli asili nido si tratta invece di 65 euro al mese per i bambini residenti (90 euro i non residenti). Diverso il costo del "Libro Parlante": con frequenza lunedì, mercoledì e venerdì costerà 127,50 euro al mese per bimbi residenti (187,50 euro per quelli non residenti). La frequenza limitata al solo martedì e giovedì costerà 85 euro al mese per i bambini residenti (125 euro per i non residenti).

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