Il Tirreno

Prato

omicidio manzuoli

Antonio Peluso conferma le accuse per i tre romeni

PRATO. Incidente probatorio ieri mattina davanti al giudice Cecchi nell’ambito del procedimento per l’omicidio dell’operaio quarantacinquenne Andrea Manzuoli avvenuto nella notte di San Silvestro all’...

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Incidente probatorio ieri mattina davanti al giudice Cecchi nell’ambito del procedimento per l’omicidio dell’operaio quarantacinquenne Andrea Manzuoli avvenuto nella notte di San Silvestro all’interno della ditta Cartotecnica Beusi in via Onorio Vannucchi. Sono stati interrogati Antonio Peluso, 35 anni, difeso dall’avvocato Gabriele Terranova e Ecaterina Puscasu, la prostituta romena difesa da Oriana Ottanelli. In aula erano presenti anche i tre romeni accusati dell’omicidio: Virgil Vasile Puscasu, Zamfirel Isofache e Sander Varoj difesi fra gli altri da Fabio Fattorini, Luca Ancona. In aula anche l’avvocato Sicignano in rappresentanza della figlia minorenne di Manzuoli che si è costituita parte civile.

Ecaterina Puscasu si è avvalsa della facoltà di non rispondere e così l’unico ad essere stato interrogato è stato Antonio Peluso che ha confermato quanto già dichiarato in fase di indagini accusando dell’omicidio gli altri tre romeni. Unica rettifica fatta riguarda proprio la Puscasu : anche lei era sul posto, anche se rimase in macchina.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa