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Prato

Agenti di polizia penitenziaria aggrediti da un detenuto alla Dogaia

Agenti di polizia penitenziaria aggrediti da un detenuto alla Dogaia

I tre sono stati giudicati guaribili in 15,10 e 5 giorni. La denuncia della Uil: troppi detenuti, pochi agenti

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Tre poliziotti penitenziari, due sovrintendenti e un agente, sono stati aggrediti ieri da un detenuto straniero nel reparto di media sicurezza del carcere della Dogaia. Lo denuncia Massimo Lavermicocca, segretario provinciale della Uil Pubblica amministrazione. I tre poliziotti sono stati giudicati guaribili in 15, 10 e 5 giorni. Il sindacato esprime solidarietà ai colleghi e denuncia che l’aggressione è avvenuta nell’ambito di una situazione di «insostenibilità della struttura che non riesce a far fronte al continuo aumento della popolazione detenuta».

«Allo stato - spiega la nota sindacale - sono presenti circa 700 detenuti per una capienza tollerabile di 480. Di contro assistiamo a una costante riduzione del personale di polizia penitenziaria che rispetto a un organico di 345 agenti può contare sulla presenza di circa 200 unità».

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