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Rapinatore di banche catanese arrestato dalla polizia di Prato

Rapinatore di banche catanese arrestato dalla polizia di Prato

NIcola Longo, 34 anni di Catania, è stato raggiunto da un ordine di custodia cautelare in carcere richiesto dal sostituto procuratore della Repubblica di Prato, Eligio Paolini, perchè ritenuto responsabile di tredici rapine, cinque delle quali compiute a Prato, fr ail 2008 ed il 2011.

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Gli uomini della Squadra mobile della questura di Prato sono riusciti a rintracciare un incensurato catanese di 34 anni, Nicola Longo, e ad arrestarlo con l’accusa di essere un rapinatore seriale di banche. Fra il 2008 ed il 2011 Longo avrebbe compiuto rapine a Prato, Lucca, Pisa, Livorno, Agrigento, Csena, Messina, Ribera (Ag) e Firenze, entrando in banca a volto scoperto e lasciando tranquillamente la sua impronta digitale nel sistema biometrico, garantito dalla sua incensuratezza. Poi, una volt aall’interno, minacciava gli impiegati e faceva entrare un complice, mascherato col quale ripuliva le casse. Uno dei complici, in una rapina a Prato il 18 maggio di due anni fa, commisse un errore: lascio in banca un foglio sul quale c’era una sua impronta digitale, ed essendo già schedato, i poliziotti lo arrestarono. Si tratta di Santo Barbagallo finito in cella il 18 gennaio del 2011. Attreaverso una minuziosa indagine su Barbagallo e suoi suoi parenti i poliziotti sono arrivati a Nicola Longo. Le indagini proseguono per scoprire gli altri complici del catanese.

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