Prato è fiera in via Ferraris nasce con alcune incognite
Gli organizzatori lamentano il mancato contributo della Camera di commercio e i residenti sono preoccupati per la tanta gente che potrebbe invadere i giardini
PRATO. L’hanno chiesto al Comune e alla Provincia, dal quale hanno incassato almeno il patrocinio. Un tentativo per strappare un contributo, in vista della manifestazione “Prato è Fiera” di cui sono gli organizzatori, lo hanno fatto anche con la Camera di commercio, appellandosi alle strategie di valorizzazione e promozione economica. Fatica sprecata. A Sicrea srl, organizzatore di “Prato è Fiera” nell’area ex Banci dall’1 al 6 maggio (ingresso libero), la Camera di commercio ha rigettato la domanda di contributo di 5mila euro. Il risultato? Quella che prenderà il via a giorni, con oltre un centinaio di espositori suddivisi fra aree di artigianato, florovivaismo, agroalimentare ed esposizione di animali, sarà una kermesse tutta autofinanziata.
Non sono certo i cinquemila euro sperati e sfumati a rovinare i disegni di Sicrea srl (al cui nome si lega l’organizzazione della più famosa fiera di Scandicci), ma quel no lascia certo un po’ di amaro in bocca agli organizzatori anche perché, come fa notare Maurizio Izzo di Sicrea srl, «la maggior parte delle aziende che partecipano sono pratesi».
«Ci aspettavamo un sostegno della Camera di commercio nell’ottica della valorizzazione del territorio cui risponde la nostra manifestazione – dicono da Sicrea - ma prendiamo atto della loro decisione negativa».
In realtà, il rifiuto è motivato dalla vocazione commerciale della fiera stessa dove le imprese pagano per essere presenti con un proprio stand. «Non abbiamo elargito il contributo perché quando le iniziative di privati hanno carattere commerciale non interveniamo con sostegni finanziari – replica il presidente della Cciaa Carlo Longo - L'iniziativa è molto interessante e spero avrà successo. La giunta camerale ha mostrato interesse per questa fiera, ma avevamo già fatto la nostra programmazione per il 2012».
Intanto l’assessore comunale alle Attività produttive fa il tifo per la riuscita della manifestazione. «La società di Campi ha ottime referenze. Hanno pensato a tutto loro. Come amministrazione – fa notare Caverni - non abbiamo dovuto nemmeno rilasciare i permessi in quanto l’attività espositiva sorge su una proprietà privata di Consiag, l’area ex Banci». Intanto i padiglioni in fase di allestimento fanno storcere il naso ai cittadini del comitato “Le Badie”, preoccupati per il viavai di persone, durante i giorni della fiera, che transiteranno dai giardini di via Ferraris. «Forse gli spazi di verde pubblico sono poco appropriati per una fiera così. La manutenzione dei giardini di via Ferraris – fa notare il portavoce Pietro Calzolai - è già problematica per quanto riguarda i giochi per bambini».
In realtà, i quattromila metri quadrati di superficie coperta (nella parte esterna si alterneranno attività ludiche per bambini) si estenderanno nella porzione a verde alle spalle di via Ferraris verso l’ex Pratilia, non dunque a ridosso dei giochi. «Una volta allestito il cantiere la recinzione di questi giorni – fanno sapere da Sicrea srl – sarà rimossa» e quindi tutto lo spazio tornerà ad essere fruibile nei limiti della presenza degli stand, ma senza altri ostacoli.
La fiera si protrarrà per diversi giorni e solo una volt acomincita si potrà verificare se creerà dei disagi o meno ai residenti nella zona.
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