Il Tirreno

Prato

Due nuove turbine per sfruttare la forza del fiume Bisenzio

di Alessandro Pattume
Due nuove turbine per sfruttare la forza del fiume Bisenzio

Energia grazie a un investimento pubblico-privato comprensivo di un palco coperto all’Albereta

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VERNIO. Due turbine idroelettriche a Vernio e la vallata che torna a sfruttare l'acqua del Bisenzio così come ha sempre fatto, prima con i mulini e poi con le aziende tessili. Domattina, alle 10,30 al Meucci di Mercatale di Vernio, il sindaco Cecconi e l'assessore provinciale Stefano Arrighini presenteranno gli impianti di Terrigoli e del parco dell'Albereta insieme alla H2E, la società valbisentina che li ha realizzati, grazie ad una convenzione col Comune, e che vede tra i suoi soci fondatori anche l'imprenditore Riccardo Matteini. Gli impianti di Mercatale e di Terrigoli, che entreranno in funzione nelle prossime settimane, sono costati circa 950mila euro e produrranno rispettivamente 260mila e 240mila kWh/anno, con una resa economica di 55mila e 45mila euro l'anno. Verranno quindi risparmiate circa 125 tonnellate di petrolio all'anno e verrà evitata la produzione di circa 215.900 kg di CO2 (anidride carbonica) l'anno.

«Siamo stati i primi a prevedere la costruzione di turbine idroelettriche sul nostro territorio - spiega il sindaco di Vernio Paolo Cecconi - La convenzione che avevamo stipulato con H2E prevedeva addirittura la costruzione di quattro turbine ma abbiamo deciso di scorporarne due e procedere con la loro attivazione il prima possibile. E' stato un grosso investimento, dal quale anche noi guadagneremo qualcosa - conclude - e soprattutto fa parte della politica verde che da tempo abbiamo adottato». Al Comune di Vernio sarà infatti versata, come da convenzione stipulata con H2E, una sorta di "royalty" di 0,019 euro ogni Kwh prodotto per un periodo di 15 anni. Inoltre la H2E ha donato al Parco dell'Albereta il materiale occorrente alla realizzazione di un palco coperto per gli spettacoli estivi di circa 50 metri quadrati di superficie, già realizzato da volontari, e alcune telecamere per la vigilanza antivandalismo poste all'interno del Parco stesso. A Vernio sono già funzionanti l'impianto fotovoltaico del plesso scolastico "Sandro Pertini" e l'impianto a biomasse della Caldaia a Cippato di prossima realizzazione nel nido d'infanzia "Birbafolletto" di Sant'Ippolito. L'insieme degli interventi la cui realizzazione è in atto porterà ad una capacità produttiva degli impianti di energia rinnovabile direttamente promossi dal Comune o in collaborazione con il privato di 527mila KWh/anno, equivalenti al consumo medio di 237 famiglie, cioè di circa il 10% delle famiglie di Vernio, con una cifra di CO2 evitata di circa 235.400 Kg/anno. «L'operazione che stiamo portando avanti in Valbisenzio ha due sfaccettature - spiega invece l'assessore provinciale all'ambiente Stefano Arrighini - Da una parte promuoviamo una produzione di energia che sia ecosostenibile e rinnovabile, e dall'altra, visto che si tratta della valle del Bisenzio, cerchiamo di promuovere la riqualificazione di manufatti che hanno fatto la storia delle attività produttive della zona».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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