Il dolore
Bimbo abbandonato ai giardini di Casale
Ha solo un anno e mezzo: i genitori cinesi, denunciati, dicono di averlo lasciato ad altri connazionali
PRATO. Il fenomeno dei bambini cinesi che spesso vanno in giro senza i genitori è ormai ben conosciuto in città, ma quanto accaduto mercoledì sera ai giardini di via Don Facibeni, a Casale, è qualcosa di più allarmante.
Il bambino cinese trovato nel tardo pomeriggio da un marocchino di 42 anni e un italiano di 43 ha appena un anno e mezzo e ha appena imparato a camminare. I due frequentatori dei giardini pubblici non hanno potuto fare a meno di notarlo.
Hanno pensato che i genitori fossero nei paraggi, ma dopo un po’ si sono resi conto che di babbo e mamma non c’era traccia. Intorno alle 19, dopo aver tentato inutilmente di trovare i genitori, hanno deciso di chiamare la polizia.
Il bimbo cinese è stato preso in consegna da un’ambulanza che l’ha portato in ospedale per verificare che stesse bene. Nel frattempo i poliziotti hanno rintracciato i genitori in una confezione poco distante dai giardini.
I due cinesi, di 35 e 27 anni, sono caduti dalle nuvole. Non sapevano che il bimbo vagava da solo ai giardini. Hanno detto di averlo affidato ad altri cinesi e non si sono saputi spiegare perché questi lo avessero lasciato ai giardini.
Sono stati comunque portati in Questura per l’identificazione e poi denunciati per abbandono aggravato di minore. Solo al termine della procedura hanno potuto riabbracciare il proprio figlio in ospedale.
In realtà il reato di abbandono dovrebbe essere stato commesso da altri cinesi, che però al momento non sono stati identificati.
Solo il caso ha voluto che il bimbo non sia stato notato da qualche malintenzionato o non abbia tentato di attraversare la strada.
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