Sicurezza
Ardita (IdV) «Poca cultura e molto fumo»
PRATO. «Come di consueto e per evitare di essere difformi alla impostazione politica della giunta pratese, anche l'assessore alla cultura esercita il suo diritto di spettacolarizzazione degli annunci...
PRATO. «Come di consueto e per evitare di essere difformi alla impostazione politica della giunta pratese, anche l'assessore alla cultura esercita il suo diritto di spettacolarizzazione degli annunci ovvero : propaganda», così il segretario provinciale dell’Italia dei Valori Salvo Ardita che entra nel merito del suo intervento che nasce dopo la conferenza stampa sull’apertura delle buste per l’assegnazione dell’appalto per l’allestimetno del museo civico.
«E’ stato uno show da “Grandefratello” servito all'assessore per potenziare mediaticamente l'annuncio della inaugurazione del museo nel 2013 insieme al raddoppio del museo Pecci - scrive il dipietrista Ardita - Ci sarà tutto l'interesse ad inaugurarlo a ridosso delle prossime elezioni amministrative, ma i dubbi permangono in relazione alle dichiarazioni di un anno fa, quando l'assessore, rispondendo ad una denuncia fatta dall'Italia dei Valori, aveva annunciato che di lì a poche settimane il vecchio cancello della biblioteca Lazzerini sarebbe stato abbattuto e a breve ne sarebbe sorto uno nuovo, moderno e meglio inserito nel contesto di via del Melograno. Purtroppo occorre constatare , che ad un anno di distanza, il vecchio cancello è sempre al suo posto e sempre più fatiscente».
«Come Italia dei Valori all’assessore alla Cultura chiediamo più concretezza e meno show - conlcude Ardita - Realizzi qualche progetto anziché limitarsi ad annunciarli».
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