Finanza
Le Pavoniere va a gonfie vele
Negli ultimi tre anni bilanci positivi. Il campo di golf parla sempre più straniero
PRATO. Le Pavoniere si candidano come campo di livello nazionale e internazionale. Alla chiusura dei conti del 2011 è il presidente del Parco Verde Srl, società che gestisce l'immobile e il campo gara, a mettere in luce un risultato in controtendenza «Negli ultimi 3 bilanci abbiamo avuto risultati positivi per oltre 100 mila euro e lo scorso anno abbiamo avuto ricavi in aumento del 3% - spiega Claudio Gori, presidente del Parco Verde - sicuramente stiamo raccogliendo i frutti del lavoro di tanti anni di investimenti e di sacrifici ma in questo momento il nostro campo è senz'altro un punto di riferimento per la Toscana e a livello italiano è tra i primi 20.La dimostrazione è il gradimento che i golfisti stranieri hanno dato al nostro campo con ben 1.700 passaggi nel 2011 tra svedesi, tedeschi, svizzeri e francesi ma si stanno affacciando anche sloveni e finlandesi oltre agli italiani per la maggior parte da Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Lazio che sono le regioni dove c'è il maggior numero di golfisti». Questo grazie alla vostra politica di investimenti ? «In primis perché il nostro campo si trova in Toscana ma senz'altro perché sono state fatte delle scelte in proiezione - continua Gori - faccio l'esempio del sistema Fertirrigazione che per primi abbiamo messo a sistema e siamo l'impianto pilota. Permette di misurare il ph dell'acqua e scegliere i fertilizzanti che poi verranno gettati sul campo dagli irrigatori. E' stata senz'altro una grande intuizione e ci permette di dare un'uniformità al nostro green anche grazie al lavoro del nostro green keeper. Inoltre la piantumazione è stato un altro salto di qualità per l'impianto». Un club che conta più di 400 soci e che può essere visto nella sua interezza dal sito web. «Il nostro golf club, nato nel 1986 e poi trasferitosi nell'attuale locazione nel 2000, è sicuramente una delle più grandi eccellenze pratesi e contribuisce attivamente a rilanciare l'immagine della città - continua Gori - siamo convinti che, malgrado la crisi congiunturale, i nostri numeri possano continuare ad aumentare anche in futuro e la possibilità di vedere il campo attraverso il sistema web è senz'altro un modo per gli stranieri di sceglierlo con maggior facilità. Il 50% si affidano ad un tour operator e l'altro scelgono in autonomia tramite internet. Inoltre ogni fine settimana abbiamo gare molto qualificate che permettono di avere più di 300 giocatori a weekend ».
Vezio Trifoni
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