Toscana
Famiglie con meno soldi: in calo le domande ai nidi
Rispetto alle mille richieste del 2010 quest’anno ne sono state presentate 450. L’assessore Pieri: «Al posto degli asili creeremo Centri gioco educativi»
PRATO. E’ terminato venerdì scorso il periodo nel quale le famiglie pratesi potevano effettuare la domanda di iscrizione al servizio comunale di asilo nido e gli uffici dell’assessorato all’Istruzione pubblica sono al lavoro per stilare le graduatorie.
«L’analisi della domanda che nei mesi scorsi è stata oggetto di studio – afferma l’assessore Rita Pieri- è confermata dai fatti. Le domande presentate per l’anno educativo che prenderà il via il 9 settembre 2012 sono circa 450 (gli uffici stanno controllando l’eventuale presenza di doppie domande) a fronte delle 617 riferite all’anno educativo in corso e di mille due anni fa. Il sistema integrato pubblico/privato istituito sul territorio risulta non solo sufficiente ad accogliere le domande per il servizio - chiarisce l’assessore Pieri - ma ha registrato quest’anno la presenza di posti vuoti, anche di quelli a prezzo agevolato. Ciò è sicuramente dipeso dalla crisi economica che anche la città sta attraversando e dalla riduzione di posti di lavoro tra le lavoratrici madri, ma anche da un cambiamento culturale intervenuto che fa scegliere anche di occuparsi in esclusiva del proprio figlio almeno per il primo anno d’età».
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