Sicurezza
Via libera al nuovo centro cittadino
Il Pg1 passa in consiglio a maggioranza. Lorenzini: «E’ una ventata d’ottimismo». L’opposizione: «Il bando andrà deserto»
MONTEMURLO. «Una ventata d'ottimismo». E' questa l'idea con cui lunedì sera il sindaco Mauro Lorenzini ha introdotto il nuovo progetto del Pg1, approvato poi a maggioranza dopo tre ore di discussione. Un'idea che ne accompagna un'altra, espressa chiaramente dall'opposizione e solo sussurrata dalla maggioranza: quella cioè che anche questo bando, vista la crisi in atto, avrà ottime possibilità di andare deserto.
«Noi abbiamo comunque un'idea di sviluppo per questa città e nessuna intenzione di svendere il nostro centro cittadino - ha aggiunto Lorenzini - Se poi anche questa volta nessuno risponderà al bando, allora aspetteremo tempi migliori». Un'opera imponente anche dopo la revisione, quella del Pg1. Aumenta la parte residenziale (6380 mq invece di 5812) e diminuisce quella commerciale (2mila invece di 2253 mq). Si riducono anche i parcheggi interrati, di oltre 4mila metri quadrati, e aumentano quelli pubblici di quasi 3mila metri, l'equivalente di 500 posti auto. Un progetto che sfiora i 20 milioni di euro e che comprende sempre tre palazzine di quattro piani, più di 60 appartamenti, 25 negozi e un parco verde di 14mila metri quadrati. Senza considerare poi le altre opere obbligatorie: il restauro dell'asilo di via Rosselli e l'ampliamento della scuola di Morecci.
Contraria in blocco l'opposizione, anche se Mazzei (Lega) e Galasso (Rilanciare Montemurlo) si sono astenuti. «Dobbiamo stare con i piedi per terra e mi auguro che nessuno risponda al bando per due motivi - ha esordito il capogruppo della "Destra" Roberto Ulivi - Primo perchè sarebbe stato più giusto parlare con i cittadini prima di ripresentare un progetto di questa importanza e secondo perchè quelle tre palazzine soffocherebbero tutta la zona. Molto meglio allora portarci il distretto socio sanitario, come proposto da qualcuno». "Il libro dei sogni", lo ha invece definito il capogruppo di "Rilanciare Montemurlo" Aurelio Biscotti, che ha aggiunto: «Anche questa volta non ne faremo nulla del Pg1. Da una parte aumentate la parte residenziale quando a Montemurlo ci sono centinaia di appartamenti nuovi che nessuno può permettersi di comprare e dall'altra - ha aggiunto - volete portare in centro i negozi di vicinato dopo aver portato a Montemurlo i supermercati». Una tesi, almeno quella sul residenziale, avallata anche dal collega Mannocci, che di professione fa il costruttore edile. «In questo periodo e a queste cifre, il bando andrà deserto». Ancora più categorici Cosimo Zecchi (Pdl) e Angiolo Galasso (Rilanciare Montemurlo). «Abbiamo la possibilità di ripensare una città diversa e invece assisto ad un dibattito dove non esistono le idee» ha detto il capogruppo del Pdl Zecchi. Diverso Galasso: «Per il Pg1 sono uscito dal Pd e penso la stessa cosa che ho pensato allora - ha detto - stiamo assistendo ad un’alienazione, dietro un corrispettivo, del cuore pulsante del nostro paese». Quello dei consiglieri di maggioranza è stato invece un appoggio assoluto al progetto del Pg1. Ma questo non ha impedito qualche piccola critica alla condotta della giunta. Gori e Ferrara hanno infatti fatto presente che avrebbero preferito che il bando fosse stato pubblicato un anno fa e dopo alcune iniziative pubbliche all'insegna della partecipazione. Poi Antonio Russo, capogruppo Pd, ha ricordato a tutti i presenti che «è sbagliato addossare a chi c'è ora la colpa di scelte fatte molto tempo fa».
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