Sicurezza
Pennellate contro l’antipolitica
L’iniziativa odierna dei giovani Pd: via le scritte violente dai muri
CARMIGNANO. Un colpo di pennello per cancellare l'antipolitica: per dire che non per forza la si deve pensare tutti allo stesso modo, ma che la soluzione non può essere il populismo.
Un colpo di pennello contro anche il malcostume di imbrattare i muri, che non è mai bello: salvo che non siano murales ed opere d'arte.
I giovani del Pd hanno deciso di armarsi oggi di tinta e spugne per ripulire i muri di Carmignano (in particolar modo a Seano) su cui, nei mesi scorsi, sono apparse a più riprese scritte che inneggiavano ora all'antipolitica, ora alla violenza, ora alla xenofobia. E per farlo, non casualmente, hanno scelto la vigilia del 25 aprile, la festa della liberazione dell'Italia dal nazifascimo. «L'abbiamo voluto fare il 24 aprile - spiega Giosuè Prestanti, segretario dei giovani democratici di Carmignano - perchè come i partigiani hanno liberato l'Italia dalle truppe nazifasciste noi simbolicamente, con il nostro gesto, intendiamo liberare il nostro paese dall'antipolitica». La politica è confronto e discussione, dicono i ragazzi del Pd. «Con questo gesto - raccontano - vogliamo dimostrare che ancora ci sono dei giovani che credono alla politica e non sono dei populisti che prendano per oro colato le parole di Beppe Grillo e altri populitsi che ultimamente stanno risuonando in tutto il paese». Le scritte erano apparse su alcuni muri lungo le strade, sulle facciate di alcune case, ma anche su edifici pubblici, dalle cabine dell'Enel alla sede del Consorzio Ombrone. E questi i giovani oggi ripuliranno. (w.f.)
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