Il Tirreno

Prato

Parte il “porta a porta” montemurlesi promossi

di Alessandro Pattume
Parte il “porta a porta” montemurlesi promossi

Il vero banco di prova sarà però con i rifiuti umidi che si preleveranno da venerdì. Quasi terminata l’eliminazione del cassonetti lungo le vie

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MONTEMURLO. Buona la prima ma com'era prevedibile non senza qualche difficoltà.

Nel primo giorno di raccolta porta a porta i residenti di Oste hanno fatto il loro dovere esponendo il bidoncino per la carta ma hanno pure continuato a sfruttare i cassonetti fino all'ultimo momento possibile. E' il caso dei giardini di via Toti, dove ieri mattina al posto dei cassonetti erano rimasti solo i rifiuti: un frigo, una televisione, qualche mobile, scatole di cartone, vestiti, vernici e molto altro ancora che i dipendenti Asm hanno poi preso in carico nel corso della giornata. «Quando in una frazione o in un Comune parte un servizio come quello del porta a porta molte famiglie ne approfittano per svuotare cantine o soffitte - spiega Roberto Berti, responsabile del servizio di Asm - A Oste il primo impatto si può comunque definire positivo, anche se per vedere i primi veri effetti della raccolta sui cittadini bisognerà aspettare qualche settimana. Dare cioè alle persone il giusto tempo per prendere confidenza con il nuovo modo di gestire i propri rifiuti». In generale, i residenti di Oste sembrano aver risposto con giudizio alla grande novità della raccolta differenziata. Anche l'assessore all'ambiente Simone Calamai, che domenica sera e ieri mattina ha fatto un sopralluogo, sembra soddisfatto.

«Proprio per scongiurare l'utilizzo dei cassonetti in modo sconsiderato nei primi giorni del nuovo servizio abbiamo deciso insieme ad Asm di accelerarne la rimozione, che si sta concludendo in queste ore (ieri ndr), e allo stesso tempo sveltire il posizionamento delle campane per il vetro - spiega - E' ovvio che ci vorrà qualche tempo per abituarsi e soprattutto per ricordarsi quando mettere fuori dalla porta la carta oppure i rifiuti indifferenziati».

Adesso però viene il bello. Perchè se il primo giorno del nuovo servizio prevedeva la raccolta della carta, stamani e soprattutto venerdì prossimo sarà la volta dell'organico: scarti alimentari e quant'altro viene definito "compostabile". L'umido, i pratesi ne sanno qualcosa, è l'elemento più delicato di tutto il processo di raccolta differenziata. «Venerdì vedremo davvero che piega stanno prendendo le cose a Oste - conferma Berti - Nei primi giorni la raccolta funziona solo se le persone cominciano a separare i propri rifiuti già qualche giorno prima. Certi lo fanno, altri invece no e alcune difficoltà sono normali. Venerdì sarà invece il primo giorno in cui tutti gli abitanti di Oste avranno avuto il tempo di separare dagli altri i propri rifiuti organici - conclude - E quindi prepararli alla raccolta differenziata».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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