Il Tirreno

Prato

Ertona percorribile e due nuove ciclabili a Poggio a Caiano

di Eleonora Barbieri

Il Comune conclude un accordo con un privato. Sulla strada che porta a Bonistallo panchine, indicazioni e nuove piante

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POGGIO A CAIANO. L'Ertona sarà nuovamente percorribile. Lo ha annunciato il Comune che grazie ad un accordo con un privato recupererà questa strada-sentiero che collega la regionale 66, all'altezza del Parco del Bargo, con la chiesa di Bonistallo.

Il progetto. Attualmente è un percorso impraticabile perché completamente coperto da vegetazione. Il Comune non solo lo renderà nuovamente percorribile, ma lo arricchirà con delle aree di sosta complete di panchine, con un impianto di illuminazione a led e con la piantumazione di specie arboree autoctone e di essenze, utili anche per il percorso per i non vedenti di cui la nuova Ertona sarà provvista.

Il patto. L'accordo con il privato, proprietario della villa e dei terreni che l'attuale strada taglia a metà, è una permuta. «Un accordo - spiega Antonio Marra, assessore alle opere pubbliche - che ha richiesto un paio di anni di discussione e di verifiche tecniche». Il Comune cede il tratto di percorso che attraversa la proprietà privata, 550 mq, in cambio di 726 mq di terreni privati posti al confine della proprietà, che permetteranno di realizzare una sorta di variante dell'attuale percorso. Il privato, che così riunirà le sue proprietà, si accollerà il costo dell'opera, oltre 80mila euro, e la manutenzione del verde per venti anni. Un intervento che come ha sottolineato il sindaco Marco Martini, riunisce «aspetti urbanistici e ambientali e migliora la qualità della vita». La nuova strada, che dovrebbe essere completata entro un anno, prima della fine della legislatura, fa da anello di congiunzione con la pista ciclabile che circonda il Bargo e con la salita che dal campo sportivo di Poggetto arriva al tabernacolo di Bonistallo. Non solo. L'opera si inserisce in un sistema di piste ciclabili più ampio che punta ad estendersi da Seano a Comeana e che avrà come perno il Ponte Manetti.

Le nuove piste ciclabili. Il Comune ha partecipato al bando regionale per finanziare opere che si inseriscano nel Parco della Piana. Poggio ha presentato due progetti di piste ciclabili che partono entrambe dal percorso già realizzato al Bargo. Il primo riguarda il collegamento tra Poggetto e Seano, lungo 1600 metri e con un costo previsto di 430mila euro. La pista parte dal parcheggio del Bargo e attraverso via Ajaccia e via Cegoli, arriva all'argine della cassa di espansione e da qui, raggiunge, lungo il torrente, Seano, vicino al Parco Quinto Martini. La seconda pista ciclabile, lunga oltre due chilometri per un totale di circa 550mila euro, parte dalla Villa medicea e attraverso via Cancellieri raggiunge le Scuderie e via Sottombrone. Da qui, ai piedi o lungo l'argine dell'Ombrone arriva fino all'incrocio con il Rio Calcinaia con possibilità di deviare in piazza Castellani e altre zone di Candeli. «I due progetti realizzano un'opera che ha potenzialità di connessioni enormi - spiega Marco Buffini, assessore all'ambiente del Comune - da Seano a Comeana fino al parco dell'Arno e attraverso il ponte Manetti, il collegamento con le Cascine di Tavola e le piste ciclabili di Prato e Vaiano». Tra qualche settimana la Regione valuterà se ammettere a finanziamento i due progetti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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