La manifestazione
C’è già aria di elezioni e spunta la lista civica
POGGIO A CAIANO. Aria di elezioni a Poggio a Caiano. Nonostante manchi ancora un anno all'apertura dei seggi per scegliere il nuovo sindaco, cominciano a delinearsi le prime forze in campo. Alla...
POGGIO A CAIANO. Aria di elezioni a Poggio a Caiano. Nonostante manchi ancora un anno all'apertura dei seggi per scegliere il nuovo sindaco, cominciano a delinearsi le prime forze in campo.
Alla luce del fatto che Marco Martini, attuale primo cittadino, sarà quasi sicuramente alla guida del centrosinistra, l'area più inquieta è senz'altro quella di centrodestra. A buttare all'aria le carte in tavola un gruppo di cittadini “noti” che ha deciso di uscire allo scoperto con un comitato cittadino che oggi getta le basi per la creazione di una lista civica. Si chiama “Riviviamo il Poggio” e punta a raccogliere intorno a sé tutti i cittadini scontenti dell'attuale amministrazione comunale, di qualunque colore politico. Una semplice occhiata all'elenco dei soci promotori però avvicina la lista più al centrodestra che alla parte opposta. Il geometra Alessandro Fontani, presidente del comitato, Piero Baroncelli, Marcello Bo, Romano Martini, Lidia Nepi. Un'operazione che somiglia molto a quella attuata diciotto anni fa da Piero Cambi, a capo di una lista civica poi, a sorpresa, risultata vincitrice delle elezioni. E infatti ben due delle cinque persone elencate appartenevano a quella maggioranza. La Nepi, che di Cambi era assessore, e Baroncelli, consigliere comunale. Quest'ultimo è il nome su cui converge l'attenzione di tutti e la preoccupazione di molti. Ex presidente del Comitato Assedio, ben voluto negli ambienti cattolici e molto amato dai poggesi doc, quattro anni fa Baroncelli era ad un passo dal candidarsi alla guida di tutto il centrodestra, ma i giochi politici fra i partiti fecero saltare tutto. Fontani assicura che per parlare di capolista è ancora molto presto e spiega i motivi della nascita di questo comitato. «Il Comitato nasce dall'idea che Poggio a Caiano ha necessità di ritrovare la sua storica identità coniugandola con le esigenze della sua vitalità economica, così da essere pienamente restituito alla vita quotidiana dei suoi cittadini - spiega Fontani in un comunicato - Questa impresa può riuscire solo a chi conosce dal profondo Poggio a Caiano e lo "ama" e lo ha visto crescere. Ciò che ci ha mosso è semplicemente l'attaccamento al nostro paese che in questi anni è stato sacrificato da una gestione grigia e priva di iniziative, che trova la sua più evidente espressione nel disordine di uno sviluppo urbanistico mal programmato e ancora peggio gestito». Una sfida con cui dovranno fare i conti partiti di centrodestra. Potrebbero decidere di aderire oppure no. E lo stesso discorso vale per Cristina Attucci del Pdl che non ha mai disdegnato la possibilità di candidarsi anche a capo di una lista civica. «Mi sembra presto per parlarne. Comunque valuto positivamente iniziative del genere. E' sempre un bene che i cittadini lavorino per il proprio paese». (e.b.)
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